Vi confesso una cosa: da buona napoletana, per me i dolci sono una religione. Sono cresciuta tra la perfezione imbevuta di rum del babà, la croccantezza delle sfogliatelle ricce e i colori vivaci delle crostatine alla frutta. Per me, il dolce deve essere anche bello, appariscente. Per questo, durante il mio recente viaggio a Istanbul, guardavo con un po’ di scetticismo quelle vetrine piene di teglie immense con questi “strani dolcetti” geometrici, tutti uguali e un po’ appiccicosi. “Potranno mai essere meglio dei nostri?”, mi chiedevo.
Poi, la curiosità ha vinto. Ne ho assaggiato uno. E poi un altro. E alla fine… ho comprato un’intera confezione da tenere in albergo per ogni attacco di languorino! Il Baklava mi ha conquistata: è un’esplosione di frutta secca e miele che ti lascia senza parole. La buona notizia? Se un tempo era un dolce laborioso riservato alle grandi occasioni, oggi possiamo portarlo nelle nostre case in modo semplicissimo grazie alla pasta fillo già pronta che si trova al supermercato. Ecco come preparare questa meraviglia turca (e greca) che vi farà viaggiare con il gusto.
Ingredienti per un viaggio in Turchia
- Pasta fillo: 300 g (confezione da banco frigo)
- Mandorle pelate: 200 g
- Pistacchi sgusciati: 150 g (non salati)
- Noci sgusciate: 150 g
- Burro fuso: 180 g
- Cannella in polvere: 1 cucchiaino
- Miele: 200 g (millefiori o acacia)
- Zucchero semolato: 150 g
- Acqua: 200 ml
Procedimento: Stratificare la felicità
1. Il mix croccante
La prima cosa da fare è preparare il cuore del dolce. Mettete le mandorle, i pistacchi e le noci in un mixer. Usate la funzione “pulse” (a scatti) perché non dovete ottenere una farina, ma una granella grossolana: si devono sentire i pezzi sotto i denti! Se non avete il mixer, tritate tutto al coltello con pazienza. Trasferite il trito in una ciotola, aggiungete la cannella in polvere e mescolate bene per profumare tutto.
2. Preparare la base
Prendete una teglia rettangolare, imburratela e foderatela con carta forno. Stendete la pasta fillo delicatamente (è sottilissima!) e ritagliate circa 14 fogli della stessa dimensione della vostra teglia. Sciogliete il burro a bagnomaria o al microonde.
3. Gli strati
Iniziate la costruzione: mettete il primo foglio di pasta fillo sul fondo, spennellatelo con il burro fuso, coprite con un secondo foglio e imburrate di nuovo. Adesso versate 1/3 del mix di frutta secca, distribuendolo bene fino ai bordi. Coprite con un altro foglio di pasta, burro, ancora pasta e poi un altro strato di ripieno. Continuate così (pasta-burro-ripieno) fino a finire la frutta secca.
4. La chiusura e il taglio
Chiudete il dolce con gli ultimi 8 strati di pasta fillo sovrapposti, ricordandovi di spennellare sempre il burro tra uno e l’altro (è fondamentale per la sfogliatura!). Ora, armatevi di un coltello affilato e tagliate il dolce a crudo formando dei rombi o dei quadrati. Infornate a 160°C per 45 minuti. La superficie dovrà essere dorata e croccante.
5. Lo sciroppo magico
Mentre il Baklava cuoce, preparate lo sciroppo. In un pentolino unite zucchero, miele e acqua. Fate cuocere a fiamma bassa mescolando finché non diventa una salsa densa e ambrata. Appena tirate fuori il dolce dal forno, ancora rovente, versateci sopra lo sciroppo caldo. Sentirete sfrigolare: è il suono della bontà! Il consiglio fondamentale: Resistete! Il Baklava deve riposare in frigorifero per una notte intera (o almeno 8-10 ore) prima di essere servito. Solo così la pasta fillo assorbirà lo sciroppo diventando un tutt’uno con il ripieno.
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