È lunedì, il frigo è vuoto e tocca fare la spesa per la settimana. Ma con i prezzi ancora alti, la domanda è sempre la stessa: dove vado per non svuotare il portafoglio senza rinunciare alla qualità? La risposta arriva puntuale dalla nuova indagine di Altroconsumo (appena pubblicata), che ha analizzato le preferenze di oltre 20.000 italiani. Il verdetto del 2026 segna una svolta storica: il confine tra “supermercato di marca” e “discount” è praticamente sparito. Anzi, spesso i secondi vincono sui primi per soddisfazione del cliente. Ecco chi sale e chi scende.
I Vincitori del 2026: Discount e “Piccoli”
1. I Re del Risparmio (Qualità/Prezzo)
Se il tuo obiettivo è far quadrare i conti, i discount sono imbattibili e, sorpresa, ormai sono considerati di ottima qualità.
* Eurospin e Aldi dominano la classifica con punteggi altissimi. Gli italiani premiano non solo il prezzo basso, ma la qualità dei loro prodotti a marchio (la famosa “Private Label”), ormai considerata pari a quella dei grandi brand.
* Subito dietro, ottimi piazzamenti anche per Lidl e MD, confermandosi porti sicuri per chi vuole risparmiare fino a 3.000 euro l’anno.
2. La Qualità Assoluta (Se non guardi il prezzo)
Se cerchi l’eccellenza e l’attenzione all’ambiente, il vincitore indiscusso resta NaturaSì, che stacca tutti per la qualità dei prodotti bio, anche se il conto è decisamente più salato. Tra i big generalisti, tengono bene Esselunga e Coop, apprezzate soprattutto per la comodità e l’assortimento vasto.
3. La vera sorpresa: Le catene locali battono i Giganti
Il dato più interessante è la rivincita dei “piccoli”. Le insegne locali o regionali (come Dem, Visotto, Rossetto o Iperal) superano spesso i colossi nazionali per accoglienza, pulizia e vicinanza al cliente. Sembra che gli italiani preferiscano sempre più il supermercato “sotto casa” che li tratta meglio dell’ipermercato dispersivo.
Il consiglio per la tua spesa di Lunedì
Non avere paura di cambiare insegna. I dati dicono chiaramente che i prodotti del discount hanno raggiunto livelli di eccellenza che non fanno rimpiangere le marche famose. Fare un “mix” – discount per scatolame e detersivi, supermercato locale per il fresco – è la strategia vincente del 2026.