Basta puzza di fritto a Natale: Questi anelli di calamari al forno sono super croccanti grazie al mix magico

Maria Costanzo

A Natale e durante la Vigilia, gli anelli di calamari sono un’istituzione. Solitamente, però, portano con sé due problemi: l’odore persistente di frittura in tutta la casa e quel senso di pesantezza che, sommato alle altre portate, mette a dura prova la digestione. E se ti dicessimo che puoi ottenere lo stesso effetto “crunchy”, dorato e saporito, senza accendere la friggitrice? La soluzione sono i Calamari Gratinati al Forno. Non stiamo parlando di una triste versione dietetica, ma di una ricetta che esalta il sapore del mare grazie a una panatura aromatica speciale a base di scorza di limone e parmigiano. È il secondo piatto perfetto per chi vuole restare in forma senza rinunciare al gusto, o per chi ha molti ospiti e vuole infornare tutto in una volta sola senza spadellare all’ultimo minuto. Ecco come farli perfetti.

Il Segreto della Panatura “Aromatica”

La differenza tra un calamaro al forno gommoso e uno delizioso sta tutta nel mix del pangrattato. L’aggiunta del parmigiano crea una crosticina sapida, mentre la scorza di limone sgrassa il palato e regala freschezza.

Scheda della Ricetta

  • Difficoltà: Facilissima
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 15 minuti
  • Calorie: Molto inferiori alla versione fritta

 Anelli di calamari al forno, Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di Calamari freschi (da pulire) o anelli già puliti
  • 50 g di Pangrattato
  • 10 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 Limone biologico (solo la scorza)
  • 1 spicchio d’aglio
  • Prezzemolo fresco q.b.
  • Olio Extravergine d’Oliva, Sale e Pepe q.b.

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Procedimento Passo dopo Passo

1. Pulizia e Taglio

Se partite dai calamari interi: staccate la testa, eliminate le interiora, la pelle esterna e la cartilagine trasparente. Sciacquateli bene sotto acqua corrente.
Tagliate la sacca ad anelli di circa 1-2 cm di spessore. Non buttate i tentacoli: tagliate anche quelli a pezzetti, saranno croccantissimi! Asciugate bene il pesce con carta assorbente (passaggio fondamentale per far aderire la panatura).

2. La Panatura Profumata

In una ciotola capiente preparate il mix magico: unite il pangrattato, il parmigiano, l’aglio tritato finissimo (o in polvere se preferite un gusto più delicato), il prezzemolo sminuzzato e la scorza grattugiata del limone. Aggiustate di sale e pepe. Mescolate bene.

3. “Impanatura” Strategica

Invece di passare gli anelli uno ad uno (che noia!), usate questo trucco: mettete gli anelli di calamari in una ciotola, versate un giro generoso d’olio EVO e mescolate con le mani affinché si ungano bene. Ora versate i calamari unti direttamente nella ciotola con il pangrattato aromatizzato e mescolate energicamente. La panatura si attaccherà perfettamente su ogni lato.

4. Cottura Veloce

Disponete gli anelli su una teglia rivestita di carta forno, facendo attenzione a non sovrapporli (altrimenti si lessano invece di gratinare). Cuocete in forno preriscaldato (statico o ventilato) a 180°C/190°C per circa 15 minuti. Se volete un colore ancora più dorato, azionate il grill negli ultimi 2 minuti. Serviteli caldissimi, magari con uno spicchio di limone fresco a lato. Vedrete sparire dal piatto anche l’ultima briciola!

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