Il Carnevale 2026 è entrato ufficialmente nel vivo. Se state cercando un’idea per una gita fuori porta per questa domenica 8 febbraio (o per le prossime settimane), l’Italia offre uno spettacolo unico che va ben oltre le semplici maschere. Siamo nel pieno dei festeggiamenti: dai canali di Venezia che si tingono di mistero, ai giganti di cartapesta che sfidano il cielo a Viareggio, fino alle battaglie “vitaminiche” di Ivrea. Ogni regione ha la sua tradizione, il suo dolce tipico e il suo modo unico di dire addio all’inverno. Ecco la nostra guida ragionata ai Carnevali più belli d’Italia, con un focus speciale su cosa accade proprio in queste ore.
Cosa fare questo Weekend (7-8 Febbraio)?
Se avete la valigia pronta, ecco dove dirigervi per vedere lo spettacolo proprio adesso:
- Viareggio (Toscana): Attenzione perché questo sabato 7 febbraio c’è il suggestivo Corso Mascherato Notturno. Vedere i carri illuminati al buio è un’esperienza completamente diversa. Se arrivate domenica, godetevi la città in festa in attesa del prossimo corso (Giovedì Grasso).
- Putignano (Puglia): Anche qui si fa festa grossa. Sabato 7 febbraio va in scena la sfilata serale (“The Greatest Show”). Perfetto per chi ama la cartapesta e la satira pungente del carnevale più antico d’Europa.
- Cento (Emilia-Romagna): Domenica 8 febbraio è una delle date clou. Gemellato con Rio de Janeiro, è il carnevale per chi vuole ballare e scatenarsi al ritmo di samba (e acchiappare i gadget lanciati dai carri!).
- Fano (Marche): Domenica 8 febbraio è imperdibile per i golosi. Fano è il “Carnevale più dolce d’Italia” perché dai carri non lanciano coriandoli, ma quintali di cioccolatini e caramelle. Portate un ombrello… da rovesciare per raccoglierne di più!
I “Big 5”: Le date da segnare per le prossime settimane
1. Carnevale di Venezia: L’Eleganza sull’Acqua
Non ha bisogno di presentazioni. È il carnevale più raffinato del mondo. Niente carri chiassosi, ma maschere silenziose ed enigmatiche che si specchiano nella laguna.
- Quando: Fino al 17 febbraio (Martedì Grasso).
- Da non perdere: Il “Volo dell’Angelo” (già passato, ma c’è il “Volo del Leone” il 17 febbraio) e le cene di gala nei palazzi storici. Per i più piccoli (e per chi vuole spendere meno), gli spettacoli all’Arsenale e a Mestre sono fantastici.
- Il dolce da mangiare: Le Frìtole veneziane (frittelle con uvetta e pinoli).
2. Carnevale di Viareggio: I Giganti di Cartapesta
Qui l’arte della cartapesta raggiunge vette inarrivabili. I carri sono vere e proprie opere di ingegneria alte oltre 20 metri che si muovono e “respirano”.
- Prossime date: 12 febbraio (Giovedì Grasso, notturna), 15 febbraio, 17 febbraio (Martedì Grasso) e gran finale il 21 febbraio.
- Consiglio: Arrivate presto per visitare la “Cittadella del Carnevale” dove i carri vengono costruiti.
3. Storico Carnevale di Ivrea: La Battaglia delle Arance
Preparatevi a qualcosa di forte. Qui non si sfila, si combatte. La rievocazione della rivolta del popolo contro il tiranno si trasforma in una battaglia epica a suon di arance tra gli “Aranceri a piedi” e quelli sui carri.
- Date Clou: La battaglia infuria domenica 15, lunedì 16 e martedì 17 febbraio.
- Importante: Se andate come spettatori, dovete indossare il Berretto Frigio (un cappello rosso a calza). È il segnale che siete “neutrali” e vi proteggerà (si spera) dalle arance volanti!
4. Carnevale di Putignano: Ridere da 600 anni
Nel cuore della Puglia, va in scena il carnevale più lungo d’Italia (inizia tecnicamente il 26 dicembre!). Qui la maschera tipica è Farinella.
- Prossime date: 15 e 17 febbraio.
- Curiosità: I carri qui sono famosi per la satira politica molto diretta e per la manifattura eccezionale della cartapesta.
5. Carnevale di Mamoiada: Il fascino arcaico
Se cercate qualcosa di diverso, volate in Sardegna. A Mamoiada non ci sono coriandoli, ma il passo cadenzato e ipnotico dei Mamuthones (maschere nere, pellicce scure e campanacci pesanti) e degli Issohadores (maschere bianche e corpetti rossi).
- L’atmosfera: È un rito ancestrale, quasi magico, legato ai cicli della natura e della terra. Un’esperienza che vi resterà dentro.
Consigli pratici per la visita
- Prenotate i biglietti online: Viareggio e Cento, in particolare, hanno ingressi a pagamento e le file alle biglietterie possono essere lunghe.
- Il meteo: Febbraio è traditore. Vestitevi “a cipolla” (a strati), perché ballando vi scalderete, ma fermi a guardare la sfilata farà freddo.
- Mangiate locale: Non esiste Carnevale senza fritti. Chiacchiere, frappe, bugie, cenci… chiamatele come volete, ma assaggiatele tutte!
E voi, quale maschera indosserete quest’anno? Buon divertimento! Vedi anche Sagre, Vino e Carnevale: La guida definitiva agli eventi Food di Febbraio 2026 Da Nord a Sud