Smetti di fare la solita zuppa! I Fagioli grassi di Ivrea di Carnevale si sciolgono letteralmente in bocca. Peccaminosi

Pietro Di Marco
fagioli di carnevale

Se pensate che il Carnevale siano solo chiacchiere e frittelle, non siete mai stati a Ivrea. Qui, tra una Battaglia delle Arance e l’altra, si combatte il freddo con un’arma molto piรน potente: i Fagioli Grassi (Faseuj Grass). Dimenticate le zuppe detox. Questo รจ un piatto da battaglia, nato nel Medioevo per sfamare il popolo, che sfida ogni legge del colesterolo. Immaginate fagioli borlotti che cuociono per ore e ore insieme a cotiche, piedini di maiale, lardo e salamini, fino a diventare una crema densa, untuosa e irresistibile. La tradizione vuole che si cuociano nella “Tofeja”, la panciuta pentola di terracotta locale, all’interno dei forni a legna per tutta la notte. Ma potete replicare questa magia (o quasi) anche a casa vostra, purchรฉ abbiate pazienza. Ecco la ricetta per chi non ha paura di niente.

Ingredienti (Per chi ha il coraggio di osare)

  • Fagioli Borlotti secchi: 500 g (l’ideale sono quelli di Saluggia, ma vanno bene i borlotti classici)
  • Cotiche di maiale: 300 g (pulite e raschiate bene)
  • Salamini o Salamelle: 4 pezzi (quelli da cuocere)
  • Piedini di maiale: 1 o 2 (per i puristi, danno una gelatina pazzesca)
  • Lardo: 50 g (per il soffritto, non si butta via niente)
  • Odori: Cipolla, Aglio, Salvia, Rosmarino, Alloro
  • Vino rosso: mezzo bicchiere per sfumare
  • Sale e Pepe nero: in abbondanza

Procedimento: La Lenta Metamorfosi

1. L’ammollo tattico

La sera prima, mettete i fagioli secchi in ammollo in acqua fredda con un pizzico di bicarbonato. Devono stare lรฌ almeno 12 ore. รˆ la base.

2. Preparare la “ciccia”

Pulite bene le cotiche (se serve passatele sulla fiamma per togliere le setole) e sbollentatele per 10 minuti in acqua per sgrassarle leggermente. Tagliatele a listarelle o arrotolatele a involtino come si fa a Ivrea. Fate lo stesso con i piedini (tagliati a metร ).

3. La Tofeja (o il Coccio)

Prendete la vostra pentola di terracotta piรน pesante. Fate un soffritto con il lardo tritato, la cipolla e l’aglio. Aggiungete le cotiche e i piedini e fateli rosolare. Sfumate con il vino rosso. Aggiungete i fagioli scolati e coprite tutto con acqua calda (o brodo). Unite il mazzetto di odori (salvia, rosmarino, alloro).

4. La cottura infinita

Coprite e mettete sul fuoco piรน basso che avete (o in forno a 160ยฐC). Devono “pippiare” (sobollire) per almeno 4 ore. A metร  cottura, aggiungete le salamelle intere bucate con la forchetta. Non abbiate fretta: il piatto รจ pronto quando l’acqua si รจ trasformata in una salsa densa e cremosa e le cotiche si sciolgono in bocca. Una macinata di pepe finale รจ d’obbligo. Il consiglio del Canavese: Serviteli bollenti, magari con un cucchiaio di polenta soda accanto. Dopo questo piatto, la Quaresima vi sembrerร  una passeggiata.

Prova anche La Cotoletta dei fratelli Cerea: Il trucco dei grissini per una panatura perfetta che รจ diventata leggenda

Total
0
Shares
Precedente
spaghetti alla turiddu

Spaghetti alla Turiddu, Dimentica Aglio e Olio! Dalla Sicilia arriva il primo buonissimo, veloce e pronto mentre bolle l'acqua

Prossimo
patate maritate

Patate Maritate abruzzesi, il contorno croccante che ti svolta la cena col trucco della stagnola per una crosticina deliziosa

Ricette interessanti