Dimenticate la solita fettina di carne o la frittata triste. Se volete un secondo piatto che sia un vero e proprio abbraccio calorico contro il freddo, la risposta arriva dalle montagne del Friuli Venezia Giulia: è il Frico. Nato come piatto povero per recuperare gli scarti della lavorazione del formaggio (le cosiddette strissulis), oggi il Frico è un’istituzione. Immaginate un tortino dorato dove le patate morbide incontrano il formaggio fuso, creando una crosticina croccante esterna che nasconde un cuore filante e saporito. È una di quelle ricette “magiche” dove due ingredienti semplici creano un capolavoro. Prepararlo in casa è facilissimo, basta avere la padella giusta e il formaggio adatto. Vediamo come si fa.
Ingredienti per un Frico perfetto
La tradizione vorrebbe il formaggio Montasio DOP (l’ideale è un mix tra fresco e mezzano per bilanciare filantezza e sapore), ma se non lo trovate potete usare un altro formaggio di malga o latteria semi-stagionato.
- Patate: 500 g (pasta gialla)
- Formaggio Montasio: 400 g (metà fresco 2 mesi, metà mezzano 6 mesi)
- Cipolla: 1 grande (bianca o dorata)
- Olio EVO o Burro: q.b.
- Sale e Pepe: q.b.
Procedimento Passo dopo Passo
1. Preparazione degli ingredienti
Iniziate pelando le patate. Potete grattugiarle a julienne con una grattugia a fori larghi (metodo più veloce per la cottura) oppure tagliarle a cubetti molto piccoli. Tagliate anche il formaggio a cubetti piccoli e affettate la cipolla finemente.
2. La base morbida
In una padella antiaderente di buona qualità (circa 24-26 cm), scaldate un giro d’olio o una noce di burro. Aggiungete la cipolla e fatela appassire dolcemente senza bruciarla. Unite le patate, aggiustate di sale (poco, il formaggio è saporito!) e pepe. Cuocete per circa 15-20 minuti a fuoco medio, mescolando spesso, finché le patate non saranno ben cotte e morbide. Se necessario, schiacciatele leggermente con la forchetta.
3. L’unione col formaggio
Quando le patate sono pronte, unite i cubetti di formaggio. Mescolate bene il tutto finché il formaggio non si sarà completamente sciolto e amalgamato alle patate. A questo punto, smettete di mescolare!
4. La creazione della crosticina (Il momento clou)
Livellate il composto nella padella come se fosse una frittata. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere senza toccarlo. Il grasso del formaggio inizierà a sfrigolare creando la famosa crosticina dorata sul fondo. Quando vedete che i bordi sono dorati e si staccano dalla padella (ci vorranno circa 10 minuti), è il momento di girarlo. Aiutatevi con un piatto o un coperchio liscio, capovolgete il frico e fatelo scivolare di nuovo in padella dall’altro lato. Cuocete per altri 5-10 minuti finché anche il secondo lato non sarà ambrato e croccante. Spegnete, lasciate riposare due minuti (così si compatta) e servite il frico tagliato a spicchi, magari accompagnato da una bella cucchiaiata di polenta fumante. Buon appetito con il re della cucina friulana!