Insalata di pasta estiva del contadino: così buona non l’avete mai mangiata

Pietro Di Marco
pasta estiva fredda con zucchine pomodori e ceci

Se siete stanchi delle solite preparazioni fredde e cercate un primo piatto capace di sbalordire i vostri ospiti fin dal primo assaggio, siete nel posto giusto. Una pasta così non l’avete mai mangiata. Anzi, un’insalata di pasta estiva del contadino così non l’avete mai mangiata. È buonissima e il sapore è una vera esplosione.

Questo piatto unisce la sapidità dei legumi, la dolcezza degli ortaggi freschi e l’intensità dei pomodori essiccati al sole, il tutto racchiuso in un formato di pasta eccezionale che raccoglie il condimento alla perfezione. Vediamo subito come prepararla a casa.

Insalata di pasta del contadino: gli ingredienti per 4 persone

Per la perfetta riuscita di questa ricetta, l’uso di ingredienti di prima scelta e tipici del territorio farà una grandissima differenza sul risultato finale.

La Pasta e i Legumi Gli Ortaggi e i Saporitori
300 g di pasta (preferibilmente gnocchetti sardi)

150 g di ceci secchi (o in scatola per velocizzare)

• Un cucchiaino di bicarbonato (per l’ammollo)

2 zucchine fresche

Pomodorini (meglio se del Vesuvio)

Pomodorini secchi

Olive nere e bianche, aglio e olio evo q.b.

Come preparare l’insalata di pasta estiva del contadino

La preparazione si articola in piccoli passaggi separati per garantire a ogni singolo ingrediente la consistenza e la cottura ideale.

1. La preparazione dei ceci (tradizionale o veloce)

Per prima cosa facciamo i ceci. Li mettiamo in ammollo per 12 ore con un cucchiaino di bicarbonato. Fatta questa operazione e trascorso il tempo cambiamo l’acqua. Cambiata l’acqua e sciacquati li cuociamo a vapore per circa 15 o 20 minuti. Devono essere teneri, ma non sfaldarsi. Potete scegliere voi il grado di cottura ideale. Se avete dei robot specializzati in cottura al vapore o al microonde potete usare quelli senza problemi. Questo è un procedimento lungo: se non avete tempo prendete tranquillamente quelli in scatola precotti.

2. La cottura delle zucchine e dei pomodorini del Vesuvio

Passiamo quindi alle zucchine. Possiamo sia farle fritte che saltarle in padella a seconda dei vostri gusti. Se le saltate in padella, fate un giro d’olio e poi le fate appassire dopo averle tagliate a rondelle. Se scegliete di farle fritte, immergetele nell’olio bollente a 170 gradi e fate cuocere fino a quando non diventano bronzee; una volta cotte, fatele asciugare su carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso.

Nella stessa padella (o in una pulita), fate saltare con un filo d’olio uno spicchio d’aglio. Appena imbiondito mettiamo i pomodorini del Vesuvio e facciamoli saltare. Appena appassiti spegniamo il fuoco e mettiamo da parte: i pomodorini non dovranno essere totalmente sfaldati, ma dovranno mantenere un po’ di consistenza.

3. Il trito saporito e l’assemblaggio finale senza mestolo

Prepariamo poi il composto con le olive e i pomodorini secchi. Denocciolate le olive bianche e nere eliminando l’ossicino interno, quindi fate un trito ben sminuzzato insieme ai pomodorini secchi e mettete da parte. In una ciotola molto capiente unite tutti i condimenti preparati: i ceci, le zucchine, i pomodorini saltati e il trito saporito.

Cuociamo adesso la pasta in abbondante acqua salata e, appena cotta, scoliamo. Facciamo in modo che la temperatura cali velocemente, quindi condiamola con il nostro misto ricco. Per evitare di rovinare gli ingredienti, se scegliete una bowl capiente cercate di mescolare senza mestolo, semplicemente saltando la pasta con movimenti fluidi della ciotola. Lasciate riposare e gustatela!

Il consiglio dello chef: Potete preparare il condimento rustico anche la mattina presto e lasciarlo insaporire in frigorifero. Unite la pasta cotta e fatta raffreddare solo un’ora prima del servizio per un connubio di sapori davvero perfetto.

Domande Frequenti sulla Ricetta (FAQ)

Perché sono consigliati proprio gli gnocchetti sardi?Gli gnocchetti sardi (malloreddus) hanno una forma incavata e una superficie rigata che si presta magnificamente a trattenere i pezzetti di zucchine, i ceci e il trito di olive. In alternativa, potete usare delle opportune orecchiette o dei fusilli corti bucati.

Come posso conservare questa insalata di pasta del contadino?L’insalata di pasta si conserva benissimo in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 2 giorni. Essendo priva di salse delicate o latticini freschi, questa ricetta resiste molto bene ed è ideale anche da portare in ufficio o per un pranzo all’aperto.

 

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