❌ Mai in Frigorifero: Gli insospettabili
Questi ortaggi temono l’umidità e le basse temperature del frigo, che ne accelerano il deterioramento o ne cambiano il gusto:
- Pomodori: Il freddo rompe le membrane cellulari rendendoli farinosi e bloccando gli enzimi che sprigionano il profumo. Teneteli in un cesto sul tavolo.
- Patate: Al freddo l’amido si trasforma in zucchero più velocemente, rendendole dolciastre e scure in cottura. Conservatele in un luogo buio e fresco (ma non freddo).
- Cipolle e Aglio: In frigo diventano molli e germogliano a causa dell’umidità. Hanno bisogno di aria e buio.
- Zucche intere: Preferiscono la temperatura ambiente; in frigo la buccia si deteriora più velocemente.
- Cetrioli: Anche se li amiamo freddi, il frigo li fa diventare “acquosi” e molli in pochi giorni.
✅ Sempre in Frigorifero: Gli amanti del freddo
Queste verdure hanno bisogno di temperature basse per restare croccanti e prevenire la proliferazione di batteri:
- Verdure a foglia (Insalata, Spinaci, Bieta): Vanno nel cassetto in basso, meglio se avvolte in un panno di carta leggermente umido.
- Carote e Sedano: Perdono acqua velocemente; il frigo aiuta a mantenerle turgide.
- Broccoli e Cavolfiori: Resistono molto meglio al freddo intenso.
- Asparagi: Vanno conservati in frigo, meglio se in verticale con le basi immerse in un centimetro d’acqua, come un mazzo di fiori.
Il trucco dell’Etilene
Attenzione alla convivenza! Alcuni frutti e verdure (come mele, banane e pomodori) rilasciano etilene, un gas naturale che accelera la maturazione di ciò che sta intorno. Se mettete le mele vicino all’insalata, questa appassirà in metà tempo. Tenete i “produttori di etilene” sempre separati dalle verdure a foglia!