I Segreti per capire se le Vongole sono buone: Come scegliere quelle saporite, guarda il guscio

Adriana Costanzo
vongole

Le vongole sono tra gli ingredienti più amati della cucina italiana, protagoniste di piatti iconici come spaghetti alle vongole, sauté di mare e zuppe di pesce. Ma non tutte le vongole sono uguali: alcune sono ricche di gusto e profumo di mare, altre invece risultano acquose, sabbiose o quasi insapori. Riconoscere la qualità prima di portarle in tavola è fondamentale. In questo articolo scoprirai tutti i trucchi per capire quando le vongole sono davvero buone e come evitare quelle deludenti.

Come riconoscere vongole fresche e saporite

1. Controlla l’aspetto del guscio

Quelle freschissime hanno un guscio:

  • Ben chiuso o che si chiude subito se toccato
  • Senza crepe, rotture o parti mancanti
  • Lucido, compatto e con colorazione naturale

Un guscio opaco, troppo chiaro o danneggiato può indicare un prodotto vecchio o mal conservato.

2. Valuta il peso

Una vongola buona è “pesante” per le sue dimensioni: significa che contiene acqua di mare naturale e un mollusco ben sviluppato. Quelle troppo leggere sono spesso vuote o secche all’interno.

3. L’odore non mente mai

L’odore deve essere quello del mare, fresco e piacevole. Qualsiasi nota acida, ammoniacale o sgradevole è un segnale di allarme: da evitare assolutamente.

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Perché alcune vongole sono insapori

Il sapore delle vongole dipende da diversi fattori:

  • Zona di pescaggio: alcune aree producono vongole più ricche di sapore, altre più acquose.
  • Periodo dell’anno: in alcuni mesi le vongole sono più piene e gustose.
  • Stabulazione eccessiva: quando vengono tenute troppo tempo in vasche di depurazione perdono gran parte del sapore naturale.
  • Specie: le vongole veraci sono più saporite rispetto alle filippine, più diffuse ma meno aromatiche.

Come capire se le vongole saranno saporite prima della cottura

1. Scegli quelle che si aprono poco

Le vongole troppo “vivaci”, che si aprono e chiudono continuamente, spesso provengono da vasche di depurazione: più acqua dolce hanno ingerito, meno sapore avranno.

2. Osserva il colore interno

Aprendone una a crudo (se possibile), la polpa deve essere:

  • Compatta
  • Di colore beige intenso
  • Immersa in liquido marino limpido

Una polpa pallida o acquosa è indice di sapore debole.

3. Preferisci vongole veraci certificate

Le vongole veraci nostrane (Ruditapes decussatus) sono più pregiate e saporite rispetto alle vongole filippine (Ruditapes philippinarum), che pur essendo molto diffuse tendono ad avere un gusto più delicato.

Come conservarle per non perdere sapore

Per mantenere la qualità:

  • Conservale in frigorifero coperte da un panno umido
  • Non immergerle nell’acqua dolce (perdono sapore!)
  • Cucinare entro 24 ore dall’acquisto

Scegliere vongole buone e saporite non è difficile se si conoscono i segnali giusti da osservare. Tra aspetto, peso, odore e tipologia, puoi capire facilmente se stai portando a casa un prodotto eccellente o una delusione. Segui questi consigli e i tuoi piatti a base di vongole faranno sempre un figurone!

 

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