Linguine al ragù bianco di coniglio, la ricetta napoletana più buona dell’ischitana. Cosa si mette al posto del pomodoro

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ragù bianco di coniglio

Se cercate un’alternativa elegante al solito ragù di carne, le linguine al ragù bianco di coniglio sono la scelta perfetta. Il coniglio, con la sua carne bianca e tenera, permette di creare un condimento vellutato che avvolge le linguine senza appesantirle. È un piatto che conquista per il suo equilibrio tra la dolcezza del soffritto e la nota sapida del pecorino, ideale per chi ama i sapori genuini della tradizione contadina rivisitati in chiave moderna.

Il segreto di questo ragù risiede nella pazienza: la carne deve essere tagliata al coltello molto finemente e lasciata cuocere dolcemente finché non diventa quasi un tutt’uno con gli odori. Il risultato è un profumo irresistibile che saprà sorprendere i vostri amici sin dal primo assaggio.

Linguine al ragù bianco di coniglio, Ingredienti:

  • 500 gr di coniglio
  • 180 gr di linguine
  • Olio evo
  • ½ carota
  • ½ cipolla
  • ½ costa di sedano
  • Vino bianco
  • Sale
  • pepe
  • Pecorino grattugiato

Procedimento:

Prima operazione da fare, metter il coniglio in acqua con un poco di sale e un paio di cucchiai di aceto, per un’ora. Trascorso questo tempo, sciacquatelo e tamponatelo con la carta assorbente.  Con l’aiuto di un coltellino affilato, eliminate le ossa, e tagliate la carne a tocchetti.

In una capiente padella, mettete un giro d’olio evo, tratte le verdure, e fatele soffriggere per un minuto a fiamma media.

Unite il coniglio e fate rosolare in maniera uniforme,

sfumate con il vino bianco.

Aggiungete un bicchiere d’acqua, regolate di sale e fate cuocere a fiamma dolce per dieci minuti.

Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua leggermente salata, colatela al dente direttamente nella padella, aggiungete un poco d’acqua di cottura e mescolate bene.

Spegnete la fiamma, mantecate il tutto con il pecorino grattugiato,

Impiattate, completate il piatto con altro pecorino grattugiate e pepe macinato al momento.


I Segreti per un Ragù di Coniglio Perfetto

  • Il Taglio al Coltello: Per un vero ragù gourmet, evitate di tritare la carne nel mixer. Tagliate la polpa di coniglio a cubetti piccolissimi con un coltello ben affilato: la consistenza sarà molto più piacevole e la carne tratterrà meglio i succhi della cottura.
  • La Sfumata Aromatica: Utilizzate un vino bianco di buona qualità e secco. Lasciate che l’alcol evapori completamente a fiamma vivace prima di abbassare il fuoco; questo permetterà di estrarre solo gli aromi del vino, che bilanceranno perfettamente la dolcezza della carota e della cipolla.
  • La Mantecatura: La linguina deve essere scolata al dente e finita di cuocere nella padella con il ragù, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura. Questo passaggio, unito a una spolverata finale di pecorino lontano dal fuoco, creerà quella “legatura” che rende il piatto cremoso e irresistibile.

Il Tocco dello Chef

Per rendere il vostro ragù ancora più profumato, potete aggiungere un trito finissimo di erbe aromatiche fresche come timo o maggiorana verso la fine della cottura. Se invece amate un contrasto più deciso, una grattugiata di scorza di limone non trattato al momento dell’impiattamento regalerà una freschezza inaspettata che pulisce il palato. Prova anche il Sartù di riso napoletano. La più antica ricetta di Zi Teresa a Napoli. Il primo della tradizione di Pasqua

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