Ragù della quaresima di Giusina, l’antico sugo della Pasqua, cosa si mette al posto della carne. Ancora più buono

Maria Costanzo
Gnocchi con Ragù della quaresima di Giusina

Il ragù della quaresima è una ricetta antichissima e ricchissima di significati. Durante la quaresima non si mangia la carne e si pratica il digiuno. Questo quindi è un ragù di verdure. Occorreranno i carciofi, i piselli, gli asparagi, il cavolfiore, i cavolicelli. Questa ricetta può anche essere presa in considerazione dal mondo dei vegetariani, che si stanno facendo sempre più spazio nell’odierna realtà culinaria. Anche chi non mangia la carne non vuole rinunciare al ragù della domenica. Servendo in tavola questo piatto, accontenterete tutti e assaggerete una vera bontà. Vediamo la ricetta di Giusina in cucina

Ragù della quaresima

Ingredienti

  • gnocchetti sardi 300 g
  • salsa di pomodoro 600 ml
  • piselli 300 g
  • cimette di cavolfiore 300 g
  • cipolla 1
  • carciofi 6
  • caciocavallo grattugiato 70 g
  • asparagi amari 1 mazzetto
  • cavolicelli 1 mazzo
  • uova 2
  • prezzemolo
  • pangrattato
  • olio
  • sale
  • pepe

Preparazione

La prima cosa da fare per preparare il ragù della quaresima è far imbiondire la cipolla tritata in un giro di olio extravergine di oliva. Tagliate i carciofi a fettine sottili e fateli rosolare in padella insieme ai piselli. Ricoprite il tutto con la passata di pomodoro e lasciate cuocere per mezz’ora. Fate sbollentare le punte degli asparagi, il cavolfiore e i cavolicelli in tre pentole separate.

Scolateli, tagliateli a pezzetti e teneteli da parte. Intanto, in una ciotola capiente, andate a preparare le polpette vegetariane. Unite le uova, il prezzemolo, il caciocavallo, il sale, il pepe e un po’ di pangrattato. Mescolate il tutto aiutandovi con le mani e formate le polpette, che andrete a friggere in abbondante olio. Asciugate le polpette con della carta assorbente e tenete da parte. Ritornate al ragù e aggiungete alla padella con la passata di pomodoro anche le altre verdure fatte a pezzetti.

Aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per altri 20 minuti. Calate la pasta in abbondante acqua bollente che ha raggiunto il bollore. Scolatela al dente e portatela nella padella con il ragù. Amalgamate bene il tutto. Impiattate e completate con le polpette, con un po’ di pangrattato e con una spolverata di caciocavallo. Il vostro ragù della quaresima è pronto. Prova anche le  Pappardelle al ragù scappato, l’antica ricetta bolognese che nessuno conosce. Cosa si mette al posto della carne

I Segreti di Giusina per un Ragù di Magro Perfetto

  • La Cottura Separata: Sbollentare le verdure (asparagi, cavolfiore, cavolicelli) separatamente è fondamentale per preservarne la consistenza e il colore. Non cuocetele troppo: devono restare leggermente croccanti per dare carattere al piatto.
  • Le Polpette Vegetariane: Il cuore del piatto. Il mix di caciocavallo e pangrattato crea un contrasto fantastico dopo la frittura. Assicuratevi che siano ben dorate prima di aggiungerle al sugo o posizionarle sul piatto!
  • La Pasta Giusta: Giusina consiglia gli gnocchetti sardi. La loro forma a conchiglia è ideale per raccogliere il ragù di verdure, garantendo che ogni boccone sia perfettamente condito.

Il tocco finale

Non dimenticate la “spolverata finale”: una generosa manciata di caciocavallo grattugiato e una manciata di pangrattato tostato in padella (la “mollica atturrata”) regaleranno al vostro piatto una nota sapida e croccante che conquisterà tutti i commensali, vegetariani e non!

 

 

 

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