Quando sentiamo “sfogliatella” pensiamo subito a Napoli, a quella riccia o frolla che richiede ore di lavoro e maestria. Ma c’è una “cugina” romana, meno nobile ma incredibilmente golosa, che spopola nei forni della Capitale: la Sfogliatella Romana, detta anche “Ciavattone”. Perché si chiama così? Per la sua forma rustica e un po’ schiacciata, che ricorda una ciabatta. Il bello di questo dolce è che **tutti possono farlo a casa in 10 minuti**. Non serve impastare nulla. Il segreto sta solo nell’unire tre rotoli di sfoglia industriale in un modo particolare per creare quella sfogliatura croccante e caramellata che fa impazzire tutti.
Il Trucco dello Zucchero sul Tavolo
La vera magia di questa ricetta non è nel ripieno, ma fuori. La pasta non viene stesa sulla farina, ma su un letto di **zucchero semolato**. In cottura, questo zucchero caramella, creando una crosta lucida e croccantissima che è la firma del vero Ciavattone.
La Ricetta: Sfogliatelle Romane (I Ciavattoni)
Ingredienti (Solo 3 cose!)
- 3 rotoli di Pasta Sfoglia rettangolare (già pronta, banco frigo).
- Crema di Nocciole q.b. (o marmellata/crema pasticcera).
- Zucchero semolato (in abbondanza per la lavorazione).
Procedimento “Furbo”
- La stratificazione: Srotola il primo rotolo di sfoglia. Spennellalo con un goccio d’acqua (o burro fuso se vuoi esagerare) e appoggiaci sopra il secondo rotolo. Ripeti e metti il terzo. Ora hai un “super foglio” a tre strati.
- Il Rotolone: Arrotola i tre fogli insieme su se stessi dal lato più lungo, stringendo bene. Otterrai un grosso cilindro compatto.
- Il Taglio: Con un coltello affilato, taglia il rotolo in 6 fette spesse (le girelle).
- La tecnica dello Zucchero: Qui viene il bello. Spargi una montagna di zucchero sul piano di lavoro. Prendi una “girella” e schiacciala con le mani sopra lo zucchero, girandola da entrambi i lati.
Ora stendila con il mattarello (sempre sullo zucchero) fino a formare un ovale sottile. Lo zucchero deve penetrare nella pasta.
- La Farcia: Metti un cucchiaio generoso di Nutella (o marmellata) al centro dell’ovale.
- La Chiusura: Richiudi a portafoglio o a mezzaluna, premendo bene i bordi per sigillare (altrimenti la crema esce!).
- Cottura: Disponi sulla teglia con carta forno (non serve spennellare, c’è già lo zucchero). Inforna a **180°C per 25 minuti**.
Sfornale quando sono ben dorate e caramellate. Attenzione: bollenti sono ustionanti, ma tiepide sono la fine del mondo. Si conservano 2 giorni (se ci arrivano).
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