Per l’esclusiva cena di gala della Prima della Scala, lo chef stellato Davide Oldani ha presentato un piatto raffinato, essenziale e perfettamente in linea con la sua filosofia culinaria: lo spaghetto alla crema di cavolfiore. Un primo piatto in apparenza semplice, ma costruito con grande tecnica, equilibrio e rispetto per la materia prima. La ricetta, oggi richiestissima, dimostra come un ingrediente umile come il cavolfiore possa diventare protagonista in una preparazione elegante e cremosa, perfetta anche per una cena speciale.
Un piatto essenziale e armonico
La forza di questa ricetta sta nella sua pulizia dei sapori. Oldani lavora gli ingredienti riducendoli all’essenza, evitando sovrastrutture per lasciare spazio alla naturale dolcezza del cavolfiore, bilanciata da sale, pepe e da un tocco aromatico dato dall’olio extravergine. Il risultato è uno spaghetto avvolto da una crema vellutata, densa ma leggera, con una mantecatura perfetta.
Ingredienti per 4 persone
- 320 g di spaghetti di alta qualità
- 1 cavolfiore bianco medio
- 1 cipolla bianca piccola
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
- Brodo vegetale leggero (facoltativo)
Preparazione
1. Preparare la crema di cavolfiore
Pulire il cavolfiore eliminando le foglie esterne e ricavando solo le cimette. Tagliarle a pezzetti piccoli per ridurre i tempi di cottura. In una casseruola scaldare un filo d’olio extravergine e aggiungere la cipolla affettata sottilmente, lasciandola appassire a fuoco basso senza colorire.
Unire il cavolfiore, coprire con acqua calda (o brodo vegetale molto leggero), salare e portare a cottura finché le cimette saranno morbide. Frullare con un mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia e setosa. Regolare di sale e pepe.
2. Cuocere e mantecare gli spaghetti
In una pentola abbondante portare a bollore l’acqua salata, aggiungere gli spaghetti e cuocerli al dente. Tenere da parte un mestolo di acqua di cottura.
Scolare la pasta e trasferirla direttamente in una padella con la crema di cavolfiore. Mantecare a fuoco dolce aggiungendo poca acqua di cottura per raggiungere la consistenza desiderata.
3. Impiattamento
Oldani propone un impiattamento verticale, ottenuto avvolgendo gli spaghetti con un mestolo da chef e appoggiandoli al centro del piatto. Finire con un filo d’olio extravergine a crudo e una leggera macinata di pepe.
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Perché questo piatto ha conquistato la Prima della Scala
La filosofia di Davide Oldani si basa sull’armonia e sulla semplicità, due valori che ritroviamo perfettamente in questo primo piatto. La crema di cavolfiore diventa uno specchio della sua cucina: elegante, minimale e al tempo stesso ricca di profondità aromatica. La scelta di proporlo per un evento iconico come la Prima della Scala conferma la volontà di celebrare la cucina italiana in modo contemporaneo, dando valore agli ingredienti del territorio e alla loro capacità di sorprendere anche nella loro essenzialità.