Tiramisù al gelato, la ricetta furbissima senza gelatiera e senza impasto. Bastano gli oro saiwa e 2 ingredienti

Adriana Costanzo
tiramisù gelato

Quando le temperature di metà giugno iniziano a farsi sentire, la voglia di dolce resta intatta, ma diminuisce drasticamente il desiderio di passare ore in cucina a montare, impastare o, peggio ancora, accendere il forno. Se cercate un dessert fresco, goloso e capace di svoltare le vostre serate estive o le domeniche in famiglia, abbiamo la soluzione ideale. Il Tiramisù al gelato è una ricetta furbissima che vi permetterà di portare in tavola una mattonella fredda, cremosa e irresistibile, interamente senza gelatiera e senza alcun tipo di impasto.

La vera magia di questo dolce risiede nella sua incredibile semplicità e in un pizzico di nostalgia: per la base e gli strati interni, infatti, utilizzeremo i mitici e intramontabili biscotti Oro Saiwa. A questi andranno uniti soltanto due ingredienti base che quasi sicuramente avete già nella vostra dispensa o nel frigorifero. Il risultato è un semifreddo vellutato che unisce il sapore intenso del caffè alla cremosità tipica del gelato artigianale, perfetto da tagliare a fette e servire ben freddo. Seguite i pochi e semplici passaggi di questa preparazione espressa e preparatevi a conquistare tutti!

Tiramisù al gelato con Oro Saiwa: gli ingredienti minimi

Questa ricetta si basa sul concetto di “minimo sforzo, massimo rendimento”. Non avrete bisogno della bilancia: vi basterà contare i biscotti e assicurarvi che i pochissimi ingredienti scelti siano ben freddi di frigorifero.

La Base Croccante e la Bagna I 2 Ingredienti per il Gelato Furbo
1 confezione di Biscotti Oro Saiwa (circa 24-30 biscotti) 500 ml di Panna fresca da montare (ben fredda)
1 tazza abbondante di Caffè della moka (già pronto) 300 g di Latte condensato (classico in tubetto o lattina)
Un cucchiaino di Zucchero (opzionale per il caffè) Cacao amaro in polvere q.b. (per la finitura superficiale)

Come fare il tiramisù gelato senza impasto: procedimento passo dopo passo

  1. La preparazione della crema gelato furba: Iniziate prendendo una ciotola capiente (se potete, lasciatela in frigorifero per 10 minuti prima di iniziare insieme alle fruste dello sbattitore: aiuterà la panna a montare alla perfezione). Versate i 500 ml di panna fresca da montare ben fredda e azionate le fruste elettriche fino a ottenerla soda e ben ferma. Successivamente, versate a filo i 300 grammi di latte condensato direttamente nella ciotola, incorporandolo delicatamente con una spatola compiendo movimenti dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Ecco pronto il vostro gelato furbo al fiordilatte, senza aver usato la gelatiera!
  2. La gestione del caffè per la bagna: Preparate una moka di caffè capiente. Versate il caffè caldo in un piatto fondo o in una ciotolina bassa e lasciatelo intiepidire o raffreddare completamente a temperatura ambiente. Se lo preferite dolce, potete aggiungere un solo cucchiaino di zucchero, ma vi consigliamo di lasciarlo amaro poiché il latte condensato della crema è già piacevolmente dolce.
  3. L’assemblaggio della mattonella: Prendete uno stampo da plumcake (o una pirofila rettangolare) e rivestitelo interamente con della pellicola trasparente da cucina lasciandola fuoriuscire dai bordi: questo vi permetterà di sformare il dolce con estrema facilità. Immergete velocemente gli Oro Saiwa nel caffè tiepido, uno alla volta, facendo attenzione a non inzupparli troppo altrimenti si romperanno. Create un primo strato ordinato di biscotti sul fondo dello stampo.
  4. La stratificazione golosa: Versate una generosa parte della crema gelato furba sopra lo strato di biscotti e livellatela bene con il dorso di un cucchiaio o con una spatola. Spolverizzate a piacimento con un velo leggero di cacao amaro in polvere. Procedete creando un secondo strato di Oro Saiwa passati nel caffè, coprite con altra crema gelato e continuate così fino a esaurimento degli ingredienti, terminando l’ultimo strato con la crema rimasta.
  5. Il riposo in freezer e il servizio: Ripiegate i lembi di pellicola trasparente sopra il dolce per sigillarlo bene. Trasferite il tiramisù al gelato all’interno del congelatore (freezer) e lasciatelo riposare per almeno 4-5 ore, o preferibilmente per tutta la notte, in modo che si rassodi completamente. Circa 10-15 minuti prima di servirlo in tavola, estraete lo stampo, aprite la pellicola e capovolgete delicatamente il dolce su un piatto da portata rettangolare. Rimuovete tutta la pellicola, decorate la superficie con un’abbondante e scenografica spolverata di cacao amaro in polvere, tagliate a fette spesse e gustatevi questa meraviglia rinfrescante!

I Consigli dello Chef per Varianti al Mascarpone o Senza Glutine (FAQ)

Posso sostituire il latte condensato con il mascarpone o i biscotti per intolleranze?Assolutamente sì! Se desiderate un gusto che richiami ancora di più il dolce tradizionale, potete sostituire il latte condensato creando una crema al mascarpone furba: vi basterà montare 250 grammi di mascarpone insieme a 3 cucchiai di zucchero a velo e poi incorporare la panna montata a parte. Per chi soffre di celiachia o è intollerante al glutine, questa ricetta furbissima si adatta in un lampo: vi basterà sostituire gli classici Oro Saiwa con la loro versione senza glutine disponibile in commercio, oppure utilizzare dei savoiardi gluten-free. La resa del gelato furba rimarrà perfettamente vellutata e soffice.

Come posso evitare che il gelato diventi un blocco di ghiaccio duro e come si conserva?Il grande segreto della ricetta furbissima del gelato fatto in casa risiede proprio nell’utilizzo combinato della panna e del latte condensato. Il latte condensato, avendo una bassissima percentuale di acqua e un’alta densità di zuccheri sani, funge da anticongelante naturale all’interno del freezer. Questo significa che il vostro tiramisù al gelato non diventerà mai un blocco di ghiaccio duro e cristallizzato, ma manterrà una consistenza spatolabile e burrosa fin dal primo minuto fuori dal congelatore. Potete conservare il dolce avanzato direttamente in freezer ben coperto dalla pellicola per un massimo di 2 settimane, pronto all’uso per una merenda improvvisa. Prova a fare anche il Budino freddo al cioccolato, il dessert che si prepara in pochi minuti più buono del gelato. Bastano due ingredienti

 

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