Se pensate alla verza solo come quella verdura un po’ triste e dall’odore forte che si fa bollita, preparatevi a cambiare idea per sempre. In Veneto esiste un metodo di cottura antico, nato nelle cucine contadine, capace di trasformare questo ortaggio in un contorno goloso, dolce e incredibilmente morbido. Si chiama Verza “Sofega”. Il termine dialettale significa letteralmente “soffocata”. Il segreto, infatti, sta tutto qui: la verza deve cuocere lentamente, “soffocata” tra il vapore della pentola col coperchio chiuso e una generosa dose di aceto. Niente bollitura in acqua. Il risultato? Le foglie perdono la loro fibrositร diventando tenere come il burro, e l’aceto sgrassa il sapore rendendola molto piรน digeribile. ร il contorno perfetto per accompagnare salsicce, costine o un semplice formaggio alla piastra.
Ingredienti per un contorno rustico
La ricetta base รจ vegana, ma in molte famiglie venete si aggiunge un tocco di pancetta o lardo per dare sapiditร . A voi la scelta!
- Verza: 1 cespo medio (meglio se ha preso il gelo, รจ piรน tenera)
- Cipolla: 1 dorata
- Aceto di vino bianco: mezzo bicchiere (fondamentale!)
- Olio EVO: q.b.
- Sale e Pepe: q.b.
- Facoltativo: 50g di pancetta tesa o speck a striscioline
Procedimento: Il segreto della cottura “Sofega”
1. Il taglio sottile
Pulite la verza eliminando le foglie esterne piรน dure e il torsolo centrale bianco. Tagliatela a striscioline sottili (julienne). Piรน รจ sottile, piรน diventerร cremosa in cottura. Lavatela bene e scolatela, ma non asciugatela troppo: quell’acqua residua aiuterร la cottura.
2. La base di sapore
In una padella antiaderente molto capiente (la verza fa volume all’inizio!) fate soffriggere la cipolla affettata finemente con l’olio. Se avete deciso di usare la pancetta, aggiungetela ora e fatela rosolare finchรฉ il grasso non diventa trasparente.
3. “Soffocare” la verza
Aggiungete la verza nella padella. Mescolate per farla insaporire con il soffritto per un paio di minuti a fiamma viva. Ora il passaggio chiave: sfumate con tutto l’aceto. Lasciate evaporare la parte alcolica per un istante, salate, pepate e poi chiudete immediatamente con il coperchio. Abbassate la fiamma al minimo.
4. La cottura lenta
La verza deve stufare nel suo stesso liquido (e nel vapore dell’aceto) per circa 30-40 minuti. Non aprite spesso il coperchio! Controllate solo ogni tanto che non attacchi: se si asciuga troppo, aggiungete un mestolino di acqua calda o brodo vegetale. Sarร pronta quando avrร perso il suo colore verde brillante diventando piรน scura e, soprattutto, quando si sfalderร alla forchetta risultando tenerissima. Servitela caldissima, magari vicino a una bella fetta di polenta!