Avanzata la Lasagna? Guai a usare il microonde! Falla bruscata in padella: diventa più buona di ieri

Adriana Costanzo
come riciclare la lasagna

Esiste una legge non scritta della cucina italiana che tutti conosciamo: la Lasagna (o la pasta al forno) il giorno dopo è ancora più buona. I sapori si sono assestati, la besciamella ha abbracciato il ragù e la pasta ha preso consistenza. C’è però un errore che rovina tutto questo potenziale magico: il microonde. Riscaldare la pasta al forno al microonde la rende molliccia, gommosa e spesso bollente fuori e fredda dentro. Se vuoi godere davvero degli avanzi dell’Epifania, devi trattarli come farebbe uno chef: devi creare la “Reazione di Maillard”, ovvero la crosticina.

Il Metodo della “Bruscatura” in Padella

Dimentica il forno (che la secca) e il microonde. Prendi una padella antiaderente larga. Ecco come trasformare un avanzo in un capolavoro:

  1. Il Taglio: Se hai una mattonella di lasagna grande, tagliala in pezzi più piccoli o a fette spesse 2 cm. Se è pasta pasticciata, nessun problema.
  2. La Crosticina: Scalda la padella con un filo d’olio. Adagia la lasagna. Non toccarla! Lasciala sfrigolare a fiamma media per 2-3 minuti finché sotto non si forma una crosta bruna e croccante.
  3. Il Calore Interno: Gira la fetta (o salta la pasta) e abbassa la fiamma. Copri con un coperchio per 2 minuti: il vapore che si crea scioglierà la mozzarella interna mantenendo l’esterno croccante.

Il “Refresh”: Il trucco dell’Olio e Parmigiano a crudo

Qui sta la differenza tra “riscaldare” e “cucinare”. Durante il riposo in frigo, la pasta assorbe i grassi e tende a sembrare opaca. Devi ridarle vita fuori dal fuoco. Appena impiatti la lasagna fumante e croccante, fai due mosse veloci:

  • Il Lucido: Un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo di alta qualità. Il calore della pasta sprigionerà il profumo delle olive fresche, togliendo quel sentore di “frigo”.
  • Il Sapido: Una spolverata generosa di Parmigiano Reggiano grattugiato al momento (non quello in busta!). Il formaggio fresco non deve cuocere, ma fondersi appena a contatto con la pasta, creando una cremina sapida irresistibile.

Il risultato? Una lasagna che ha una texture complessa: croccante fuori (grazie alla padella), morbida dentro e profumatissima grazie al “refresh” finale. Scommettiamo che spererai ne avanzi ancora un po’?

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