Ciao creme, per mantenere l’abbronzatura mangio questi 5 cibi e sto bene

Pietro Di Marco
cosa mangiare per l'abbronzatura (1)

Non è solo questione di creme, è anche quello che mangiamo e beviamo. L’abbronzatura può essere mantenuta anche per molto tempo rispetto a quando abbiamo preso il sole. Dipende dal nostro stile di vita, da quello che mangiano e da come la curiamo. Uno dei segreti per mantenere l’abbronzatura è infatti come nutrirla dall’interno. Cercare quindi di non seccare la pelle. Evitare che si desquami.

Una dieta ricca di specifici nutrienti aiuta a mantenere la pelle idratata, elastica e a preservare quel bel colorito dorato guadagnato con fatica. Ecco una lista di cibi e le ragioni scientifiche per cui funzionano.

Cosa mangiare per mantenere l’abbronzatura

Gli alimenti che contengono betacarotene e licopene sono sicuramente i più efficaci. Proteggono dai danni del sole e aiutano ad avere un colore più sano e dorato.

Mangiare quindi carote, albicocche, pesche, melone, mango, zucca, peperoni gialli e rossi. Per il licopene, il re indiscusso è il pomodoro, specialmente se cotto. Il beta-carotene è un precursore della Vitamina A, essenziale per la rigenerazione cutanea.

Consumare molta frutta e verdure per la vitamina C ed E

Mangiare quindi agrumi limoni o premute di arancia ( anche se in estate non ce ne sono tante), kiwi, fragole, ribes, peperoni, broccoli.

Usare anche olio extravergine d’oliva, avocado, frutta secca (mandorle, noci), semi (girasole, lino).

Non solo frutta e verdure

Anche i cibi che contengono omega 3, ovvero i grassi buoni, sono ideali per mantenere l’abbronzatura. Integrano la barriera idrolipidica della pella.  Mangiare quindi  pesce azzurro (salmone, sgombro, sardine), noci, semi di lino e semi di chia.

Bere tantissima acqua

Può sembrare banale, ma è il consiglio più importante. Una pelle disidratata è una pelle che si sfoglia prima, portandosi via l’abbronzatura.

Bere quindi almeno 2 litri di acqua al giorno. A questa si aggiunge l’acqua contenuta in frutta e verdura, come anguria e cetrioli, che sono veri e propri integratori naturali di idratazione.

 

 

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