Il lunedì sera la voglia di cucinare è spesso pari a zero. Dopo gli eccessi del weekend, il corpo chiede verdure, ma il cervello rifiuta l’idea del solito finocchio bollito scondito e triste. La soluzione per mettere d’accordo dieta e gusto esiste e si prepara nel tempo che serve ad apparecchiare la tavola: i Finocchi Sabbiosi in padella. Si chiamano così per quella deliziosa panatura di pangrattato tostato che li avvolge, creando un effetto “gratinato” irresistibile senza dover aspettare che il forno si scaldi. Quando li preparo finiscono davvero subito e la cosa bella è che anche i miei tre piccoli tesori ne vanno ghiotti, finalmente ho trovato un modo per far mangiare anche ai miei bimbi le verdure. Vi svelo come li preparo
Finocchi sabbiosi, Il Segreto: Non bollirli prima!
L’errore che renderebbe il piatto acquoso è lessare i finocchi in pentola. Non fatelo. Per averli saporiti, devono cuocere direttamente in padella “stufandoli”. In questo modo, manterranno tutto il loro sapore aromatico e la consistenza sarà perfetta: tenera al cuore, ma soda sotto i denti.
Ingredienti (per 2 persone)
- 2 Finocchi maschi (quelli più tondi e carnosi)
- 4 cucchiai di Pangrattato grossolano
- 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano (facoltativo, per chi vuole più gusto)
- Olio Extravergine d’Oliva
- Sale, Pepe e Origano secco
Procedimento Lampo
1. Il taglio tattico
Pulite i finocchi e tagliateli a spicchi non troppo sottili (circa 1 cm). Se li fate troppo fini si spappolano, se troppo grossi restano crudi. La dimensione dello spicchio è perfetta.
2. La cottura a vapore (8 minuti)
In una padella antiaderente larga, scaldate un giro d’olio. Buttate i finocchi e fateli rosolare 1 minuto. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua calda, salate e coprite subito col coperchio. Lasciate andare a fiamma media finché l’acqua non si è asciugata quasi del tutto.
3. L’effetto “Sabbia” (3 minuti)
Togliete il coperchio. Alzate la fiamma. Aggiungete ora il pangrattato (e il parmigiano se lo usate) e l’origano. Saltate i finocchi vivacemente: il pane assorbirà l’olio e si tosterà, attaccandosi alla verdura. Quando vedete quella crosticina dorata e bruna, spegnete e servite subito. Sono il contorno perfetto per petto di pollo, pesce o… per essere mangiati direttamente dalla padella!
Invece del pangrattato comprato, frulla il pane secco avanzato ieri: la panatura verrà ancora più rustica e croccante! E se te ne avanza tanto, guarda la ricetta delle Polpette di Pane al sugo che abbiamo cucinato a pranzo.