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Frittata napoletana del Re Lazzarone, buonissima come antica tradizione. Il trucco del cucchiaio di farina

frittata del re lazzarone

La ricetta della frittata del Re Lazzarone ha origine antichissime e partenopee. In primis bisogna sapere che con l’epiteto Re Lazzarone, comunemente chiamato in napoletano ‘o rre Lazzaron’ , ci si riferisce a Ferdinando I di Borbone. Il popolo del regno delle due Sicilie allora gli dedicò tale piatto in quanto era una sovrano giovane amatissimo e ben voluto grazie al suo carattere molto giochevole (dal quale deriva il suo soprannome ‘lazzarone’ cioè  monello, dispettoso).

In più amava molto mangiare e osservare come si preparavano alcuni piatti, soprattutto quelli più semplici. Ebbene, la frittata in questione molto spesso veniva preparata proprio dal giovane re che non gradiva affatto la vita di corte, anzi alcuni dicono che fosse proprio di sua invezione. Gli ingredienti principali che la compongono sono gli ortaggi. Vedrete che, nonostante si tratti di un piatto molto semplice e veloce, allo stesso tempo vi farà leccare i baffi. Le dosi sono per circa 4 persone.

Frittata del Re Lazzarone, Ingredienti

  • ½ kg di patate
  • 4 zucchine piccole
  • 4 peperoni  (possibilmente 2 rossi e 2 gialli)
  • 3 cipolle
  • 5 uova
  • 2 spicchi d’aglio schiacciati
  • 4 cucchiai di farina
  • 4 cucchiai di pecorino grattugiato
  • 1 bicchiere e mezzo d’ olio d’oliva
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

Per prima cosa dovete tagliare tutti gli ortaggi a pezzettini e sbucciare quelli che vanno sbucciati come le patate. Poi lavateli per bene in una scolapasta facendo colare acqua fredda. Dopodiché prendete una padella, versate mezzo bicchiere d’olio e fate rosolare le cipolle tritate per circa 10 minuti e poi mettetela da parte. Fate rosolare l’aglio e aggiungete le zucchine per farle stufare per poi unirle alla cipolla. Fate stufare anche i peperoni con un altro po’ d’olio e uniteli a cipolla e zucchine.

Friggete le patate tagliate a cubetti e dopo aggiungetele ai precedenti ortaggi e condite il tutto con sale. In una ciotola grande aprite le uova e aggiungeteci la farina, il pecorino, sale, pepe e sbattete con la frusta. Prendete poi una padella grande e iniziate a far cuocere la frittata per circa 5 minuti per poi aggiungerci anche gli ortaggi che devono essere coperti dall’uovo, quindi girate sopra e sotto. Il segreto per farla essere unica è non farla bruciare bensì renderla dorata ma allo stesso tempo morbida. Una volta cotta, mettetela in un piatto piano grande e fatela raffreddare per pochi minuti. Infine, servite. Leggi anche: Frittata di melanzane alla parmigiana, più buona e semplice da fare della classica parmigiana. Si fa anche all’ultimo minuto

frittata del re lazzarone