La Frittata Perfetta: I 3 Segreti di Bruno Barbieri: cosa si aggiunge alle uova, ne basta un cucchiaio

Maria Costanzo
frittata alta e soffice su un tagliere di legno

La frittata è l’asso nella manica di ogni cucina italiana. Si fa quando il frigo piange, quando si ha fretta, o quando serve il ripieno perfetto per il panino della scampagnata. Sembra la cosa più facile del mondo, vero? Eppure, le insidie sono dietro l’angolo: spesso esce fuori troppo secca, bruciacchiata fuori e cruda dentro, o peggio ancora “gommosa”. Per trasformare questo piatto povero in un secondo da chef, ci vengono in aiuto i consigli di Bruno Barbieri. Lo chef stellato ha svelato i suoi trucchi per ottenere una frittata alta, soffice e perfettamente dorata. Spoiler: probabilmente avete sempre sbagliato a sbattere le uova!

Ingredienti per una frittata da manuale

  • Uova: 6 (fresche e a temperatura ambiente)
  • Parmigiano Reggiano: 50 g (grattugiato al momento)
  • Erba cipollina: q.b. (o le vostre erbe preferite)
  • Olio EVO, Sale e Pepe: q.b.
  • Il trucco “cremosità” (facoltativo): un goccio di panna fresca (10g per uovo) o latte.

I 3 Segreti di Barbieri prima di iniziare

Prima di accendere i fornelli, memorizzate queste regole d’oro dello chef:

  1. Non sbattete troppo: È l’errore più comune. Se montate troppo le uova, incorporano aria che in cottura le secca. Dovete solo amalgamare tuorli e albumi velocemente.
  2. Verdure sempre cotte: Volete aggiungere zucchine o spinaci? Saltateli prima in padella! Se li mettete crudi, rilasceranno acqua rendendo la frittata acquosa e molle all’interno.
  3. Il grasso extra: Per una consistenza vellutata, Barbieri suggerisce di aggiungere un po’ di panna fresca o latte al composto.

Il Procedimento Passo dopo Passo

1. La preparazione del composto

Rompete le uova in una ciotola capiente. Sbattetele leggermente con una forchetta (ricordate il consiglio: non montatele!). Aggiustate di sale, pepe e unite il parmigiano grattugiato. Mescolate brevemente per uniformare il tutto.

2. La prova temperatura

In una padella antiaderente di qualità, scaldate un bel giro d’olio EVO. Non versate le uova a caso: fate la prova con un goccio di composto. Se sfrigola subito, l’olio è pronto. Se resta fermo, aspettate ancora.

3. La cottura “doppia” (Il vero segreto)

Versate tutto il composto in padella. Ora attenzione: Prima fase: Abbassate la fiamma, coprite con il coperchio e cuocete per circa 8 minuti. Il vapore cuocerà l’interno mantenendolo umido. Smuovete la padella ogni tanto per non farla attaccare. Seconda fase: Girate la frittata (aiutandovi col coperchio o un piatto). Cuocete l’altro lato per altri 8 minuti, ma questa volta senza coperchio, per asciugare l’umidità in eccesso e creare la crosticina.

4. Il tocco finale

Scolate la frittata su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Trasferitela sul piatto e spolveratela con erba cipollina fresca tritata che darà freschezza e colore. Servitela calda, tiepida o fredda nel panino: con la tecnica di Barbieri rimarrà morbida in ogni caso!

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