Antipasti

Il baccalà fritto di Marisa Laurito, l’antica ricetta romana: “Il segreto? Non lo “spugno” nell’acqua”

Il baccalà fritto di Marisa Laurito, l’antica ricetta romana: “Il segreto? Non lo “spugno” nell’acqua”. Uno dei classici della cucina italiana, una tradizione che si tramanda di padre e madre in figli da anni. Il baccalà fritto è uno dei piatti più consumati durante le cene di Natale e Capodanno. Un piatto buonissimo che si cucina da Nord a Sud, una pietanza la cui ricetta viene conservata e riproposta ogni anno. Ognuno con una variante diversa e con una serie di ingredienti diversi, anche se il soggetto principale è sempre lo stesso.

 

La ricetta che proponiamo questa volta è quella di Marisa Laurito, napoletana doc, ma che prende in prestito una modalità di preparazione tipicamente romana. Gli ingredienti sono su per giù gli stessi di quella napoletana. Ma andiamo a vedere come si prepara e quali sono gli ingredienti di questo splendido piatto.

baccalà fritto di Marisa Laurito

Ingredienti per 4 persone

  • 500 gr. di baccalà
  • 200 gr. di farina bianca 00
  • 1 uovo
  • mezzo bicchiere di latte
  • 3 rametti di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva

 

Preparazione

Sfilettare il baccalà precedentemente ammollato riducendolo in scaglie non troppo piccole. Porre in una zuppiera, incorporarvi il latte e la farina formando un impasto solido, unire l’aglio tritato, il prezzemolo sminuzzato e l’uovo. Lavorare l’impasto ottenuto e  quando è ben amalgamato formare delle palline da infarinare. Friggere in olio caldo fino a doratura, toglierle e appoggiarle si carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Accompagnare con un’insalata condita con olio, aceto, sale e pepe.

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