San Valentino non รจ fatto solo di cioccolatini e fiori. A volte, il gesto d’amore piรน potente รจ raccontare una storia attraverso un piatto. E non esiste pasta al mondo piรน romantica del “Nodo d’Amore” di Valeggio sul Mincio. Dietro questi tortellini delicatissimi, vanto della cucina veneta, si nasconde una leggenda del 1300. Si narra che il capitano Malco e la ninfa Silvia, innamorati ma impossibilitati a stare insieme nel mondo degli umani, lasciarono sulle rive del fiume Mincio un fazzoletto di seta dorata annodato, come simbolo della loro unione eterna.
Da quel giorno, le donne di Valeggio tirano una sfoglia talmente sottile da ricordare quella seta, per creare un tortellino che รจ una promessa. Prepararli per il proprio partner significa dire: “Il nostro legame รจ prezioso come questo piatto”. Dimenticate la pasta spessa: il vero Nodo d’Amore deve essere trasparente, leggero, quasi impalpabile. Ecco come portare questa magia (e questa bontร ) sulla vostra tavola il 14 febbraio.
La Ricetta: I Veri Tortellini di Valeggio (Nodo d’Amore)
A differenza del tortellino bolognese (fatto con prosciutto e mortadella a crudo), quello di Valeggio prevede un ripieno di carni stracotte e saporite.
Ingredienti per una cena romantica (2 persone abbondanti)
- Per la Sfoglia di Seta: 200 g di farina 00, 2 uova medie freschissime (a pasta gialla per il colore oro).
- Per il Ripieno (brasato): 100 g di polpa di manzo, 100 g di lonza di maiale, 50 g di petto di pollo (o vitello), 1 rametto di rosmarino, 1 cipolla piccola, mezzo bicchiere di vino bianco (Bardolino o Custoza), olio EVO, sale, pepe, noce moscata.
- Per legare il ripieno: 30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato, 1 cucchiaio di pangrattato (se serve).
- Per il condimento: Burro di ottima qualitร , foglie di salvia fresca.
Preparazione: Un atto d’amore passo dopo passo
- Il Ripieno (va fatto prima): Tagliate le carni a tocchetti. In una casseruola, fate rosolare la cipolla tritata e il rosmarino nell’olio. Aggiungete le carni (manzo, maiale, pollo) e rosolatele bene. Sfumate con il vino bianco, salate, pepate e lasciate cuocere dolcemente finchรฉ la carne รจ tenerissima e i liquidi sono asciugati.
Una volta fredda, macinate la carne finemente (meglio col tritacarne o mixer). Unite il Parmigiano, una grattugiata di noce moscata e mescolate. Il composto deve essere morbido e profumato. Lasciatelo riposare in frigo (i sapori si amalgameranno meglio). - La Sfoglia “Velo”: Impastate farina e uova energicamente per almeno 10 minuti. Dovete ottenere una pasta liscia e setosa. Avvolgetela nella pellicola e fatela riposare 30 minuti.
Ora arriva il difficile (ma bello): tirate la sfoglia. Deve essere sottilissima, quasi trasparente. Se la mettete controluce, dovreste quasi vederci attraverso. - Il Nodo: Tagliate la sfoglia in quadrati di circa 4×4 cm. Mettete una piccolissima nocciola di ripieno al centro. Piegate il quadrato a triangolo sigillando bene i bordi, poi unite le due punte estreme girandole attorno al dito (proprio come un anello o un nodo) e premete per saldare.
Il segreto: La pasta deve prevalere sul ripieno, ma deve essere cosรฌ sottile da sciogliersi in bocca insieme alla carne. - Cottura e Servizio: Tuffate i Nodi d’Amore in brodo di carne bollente (la morte loro) oppure in acqua salata per pochissimi minuti (appena salgono a galla sono pronti, la sfoglia รจ un velo!).
Scolateli delicatamente e conditeli con burro fuso nocciola e salvia.
Serviteli caldi, con un calice di vino bianco del Garda. Raccontate la storia di Malco e Silvia mentre li mangiate: il successo รจ assicurato. Buon San Valentino Altro che Ostriche. A San Valentino stupiscilo con il โRisotto degli Innamoratiโ: costa 5 euro e sembra un piatto stellato