Parmigiana di mare, la versione super golosa col pesce che si scioglie in bocca

parmigiana di mare

Se amate i grandi classici della tradizione culinaria italiana ma al tempo stesso adorate sperimentare accostamenti inediti e capaci di lasciare a bocca aperta i vostri commensali, questa è la ricetta che fa per voi. La parmigiana di mare presentata dallo chef Alessandro Borghese su Real Time è una variante ottima e speciale a quella tipica di terra. Il pesce utilizzato dal famoso chef per questa incredibile rivisitazione gourmet è il pesce spatola o pesce bandiere, un protagonista d’eccellenza del nostro Mar Mediterraneo, caratterizzato da una carne bianca, magra e delicatissima. In questo piatto, i filetti vengono sapientemente accompagnati dagli ingredienti classici e intramontabili della parmigiana, come la mozzarella filante, il parmigiano e il pomodoro.

Si tratta di un piatto unico davvero molto gustoso, fresco e decisamente diverso dal solito, ideale soprattutto se volete prepararlo per un pranzo della domenica o per una cena d’estate in compagnia di amici. Con il suo perfetto equilibrio tra la sapidità del mare e la dolcezza della melanzana fritta, sicuramente riuscirete a stupire i vostri ospiti e a conquistare anche i palati più esigenti. Smettete di pensarci e provateci subito: ecco le dosi e i segreti dello chef per un risultato da dieci e lode!

Parmigiana di mare di Alessandro Borghese: gli ingredienti per 4 persone

Per la perfetta riuscita del piatto, chiedete al vostro pescivendolo di fiducia di ricavare dei filetti puliti e totalmente privi di spine dalla spatola. La consistenza sottile del pesce è fondamentale per incastrarsi al meglio con le melanzane.

I Protagonisti del Piatto La Base, la Panatura e gli Aromi
8 filetti di pesce spatola (puliti) 800 g di Pomodori (pelati o freschi)
800 g di Melanzane fresche 2 Uova intere
250 g di Mozzarella (ben sgocciolata) 2 spicchi d’Aglio
Parmigiano reggiano grattugiato q.b. Farina 00 e Pangrattato quanto basta
Olio extravergine d’oliva (o di semi per friggere) Foglie di basilico fresco, sale e pepe nero q.b.

Preparazione passo passo della parmigiana di pesce spatola

  1. La cottura del sugo d’aglio e pomodoro: Iniziate scaldando un po’ di olio d’oliva e i due spicchi d’aglio in un tegame capiente. Non appena l’aglio risulterà dorato, aggiungete i pomodori pelati, regolate di sale e di pepe nero secondo i vostri gusti, e lasciate cuocere il tutto a fuoco medio-basso. Dovrete ottenere un sugo di pomodoro denso, ristretto e saporito, ricordandovi di mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno e di eliminare l’aglio alla fine.
  2. Il taglio e la panatura a regola d’arte: Lavate le melanzane, spuntatele e tagliatele a fette sottili nel senso della lunghezza o della larghezza, mantenendo uno spessore di circa mezzo centimetro. In una ciotola a parte, sbattete le due uova intere con un pizzico di sale e pepe. Preparate un piatto con la farina e uno con il pangrattato. Passate le fette di melanzane e i filetti di pesce spatola, uno alla volta, seguendo questa precisa sequenza: prima nell’uovo sbattuto, poi nella farina e infine nel pangrattato, assicurandovi di pressare leggermente con le mani per ricoprirli in modo uniforme e perfetto.
  3. La frittura croccante e l’asciugatura: Scaldate abbondante olio d’oliva (o olio di semi ad alto punto di fumo) in una padella profonda. Friggete separatamente le melanzane e i filetti di pesce fino a quando non saranno diventati visibilmente dorati e croccanti su entrambi i lati. Scolate accuratamente gli ingredienti e adagiateli su diversi fogli di carta assorbente da cucina per eliminare l’eccesso di olio, mantenendo intatta la loro texture super croccante.
  4. L’assemblaggio strategico degli strati: A questo punto, potete comporre la vostra parmigiana direttamente all’interno di una teglia da forno. Iniziate stendendo un generoso mestolo di sugo di pomodoro sul fondo della pirofila. Successivamente, alternate uno strato di melanzane fritte (ricoperte con altro sugo, cubetti di mozzarella ben strizzata, parmigiano grattugiato e foglie di basilico fresco spezzettate a mano) con uno strato di filetti di pesce spatola fritti, conditi esattamente nello stesso identico modo. Continuate ad alternare gli strati di pesce e melanzane fino a esaurire tutti gli ingredienti a vostra disposizione, terminando la superficie con abbondante mozzarella e parmigiano per la gratinatura.
  5. La cottura lenta in forno: Preriscaldate il forno a 160°C in modalità statica e infornate la teglia. Lasciate cuocere per circa 30 minuti, o comunque fino a quando la superficie non avrà sviluppato una splendida crosticina dorata e il formaggio interno si sarà fuso completamente. Quando sarà pronta, sfornatela e lasciatela assolutamente intiepidire e assestare per una decina di minuti prima di tagliarla e servirla. Buon appetito!

I Segreti dello Chef: Perché scegliere lo Spatola e trucs di conservazione (FAQ)

Che cos’è il pesce spatola e perché si adatta così bene alla parmigiana?Il pesce spatola (chiamato anche pesce bandiera o sciabola) è un pesce azzurro tipico del Sud Italia, sottile, lungo e argenteo. Ha una carne bianca straordinariamente soda ma delicata, quasi priva di grassi e dal sapore non eccessivamente “forte” di mare. La sua forma piatta e allungata lo rende il sostituto strutturale perfetto delle melanzane: una volta panato e fritto, assume la stessa identica dimensione della fetta di ortaggio, consentendo di creare una parmigiana stratificata in modo geometricamente perfetto, dove carne e verdura si fondono ad ogni morso senza che l’una sovrasti l’altra.

Come posso evitare che la mozzarella rilasci troppa acqua durante la cottura in forno?Per evitare l’effetto “laghetto” sul fondo della teglia, tipico delle parmigiane casalinghe, lo chef consiglia di tagliare la mozzarella a cubetti molto piccoli la mattina stessa o il giorno prima, lasciandola scolare all’interno di un colino in frigorifero per diverse ore. In alternativa, per una tenuta ancora più strutturata e filante, potete sostituire la classica mozzarella fresca in panetto con un ottimo fiordilatte del giorno prima, che per natura contiene molta meno siero d’acqua liquida.

Prova anche l’Hamburger in padella perfetto, succoso e mai secco, ecco le 6 regole d’oro di Barbieri: Fai sempre un incavo al centro

Total
61
Shares
Precedente
pasta fredda cremosa di barbieri

Pasta fredda cremosa di Barbieri, la ricetta estiva con una salsa magica e niente maionese. Buona anche il giorno dopo

Ricette interessanti