Peperoni ammollicati Calabresi, veloci e buoni senza sbucciare nulla. Un contorno estivo davvero squisito

Adriana Costanzo
peperoni ammollicati

Se siete alla ricerca di un piatto capace di racchiudere in un solo boccone tutti i profumi, i colori e la genuinità delle calde serate del Sud Italia, lo avete finalmente trovato. I peperoni ammollicati Calabresi sono una ricetta profumatissima e un contorno estivo davvero squisito, capace di svoltare qualsiasi pranzo o cena in terrazza. Parliamo di un contorno tutto del Sud, realizzato rigorosamente con prodotti regionali e di stagione, dove la dolcezza naturale degli ortaggi si sposa alla perfezione con la sapidità rustica del formaggio e la nota aromatica delle erbe di campo.

La preparazione non è complessa, anzi, si rivela molto semplice, accessibile a tutti e senza una lista infinita di ingredienti. Oltre a essere una ricetta davvero buona, sana e genuina, è anche incredibilmente virtuosa: è possibile infatti farla con gli avanzi di qualche giorno prima, come il pane casereccio o rustico rimasto in dispensa, trasformando lo spreco in pura poesia culinaria. Un altro enorme vantaggio? Questa preparazione è molto veloce, ci vuole giusto un’oretta circa tra tagli e cottura, e soprattutto non c’è bisogno di sbucciare i peperoni come si è soliti fare arrostendoli sulla piastra o mettendoli nel forno. Si fa tutto in padella, in modo pratico e pulito. Vediamo come si prepara.

Peperoni ammollicati Calabresi: la lista degli ingredienti della tradizione

Per una resa cromatica spettacolare vi consigliamo di utilizzare peperoni di vari colori (rossi, gialli e verdi). Il mix visivo renderà il piatto ancora più invitante, mentre l’uso del Pecorino crotonese darà quel tocco di carattere inconfondibile.

L’Orto e la Base Rustica Gli Aromi e i Sapori del Sud
4 Peperoni freschi (di vario colore) 4 cucchiai di Pecorino di Crotone grattugiato
50 g di Mollica di pane rustico raffermo (grattugiata) 1 cucchiaio di Capperi sotto sale
Olio di oliva q.b. (per la padella e il condimento) 1/2 cucchiaino di Origano secco tritato
Sale fino e Pepe nero macinato q.b. per regolare di sapore.

Come fare i peperoni ammollicati alla calabrese: la preparazione passo dopo passo

  1. La mondatura veloce degli ortaggi: Iniziate lavando accuratamente i 4 peperoni sotto l’acqua corrente. Mondate i peperoni privandoli del picciolo superiore, tagliateli a metà ed eliminate completamente i semi interni e le nervature bianche filamentose che risultano meno digeribili. Asciugateli bene con un canovaccio pulito e riduceteli a piccoli pezzetti o listarelle di dimensioni omogenee.
  2. La cottura dolce in padella: In una padella ampia e capiente, scaldate 3 cucchiai di olio d’oliva. Unite i peperoni a pezzetti e fateli cuocere a fiamma media per circa 25 minuti. Regolate di sale e pepe nero a piacere e ricordatevi di mescolare spesso con un cucchiaio di legno per garantire una cottura uniforme e non farli bruciare. I peperoni dovranno risultare morbidi ma ancora leggermente strutturati.
  3. Il trucco della “mollica saporita”: Mentre i peperoni cuociono in padella, dedicatevi al cuore della ricetta. Riunite in una terrina o in una ciotola la mollica di pane rustico grattugiata grossolanamente. Aggiungete i 4 cucchiai di Pecorino di Crotone, l’origano tritato e i capperi, che avrete precedentemente dissalato sotto l’acqua corrente e sminuzzato al coltello. Versate nella ciotola un cucchiaio di olio d’oliva e mescolate bene con le mani o con una forchetta per formare un composto sabbioso e profumato.
  4. La finitura e la sabbiatura croccante: Quando i peperoni saranno praticamente cotti e ben appassiti, cospargeteli uniformemente in padella con il composto di mollica e pecorino appena preparato. Mescolate con cura e fate insaporire il tutto a fuoco medio per altri 5-6 minuti: in questa fase la mollica assorbirà l’olio e l’umidità rilasciata dai peperoni, diventando deliziosamente dorata e croccante.
  5. Il riposo e l’abbinamento perfetto: Togliete la padella dal fuoco. Questo contorno dà il meglio di sé se lasciato intiepidire o riposare, permettendo ai profumi di assestarsi. Potete servirlo tiepido o a temperatura ambiente. Ottimo per accompagnare cene fredde estive, si sposa divinamente con un tagliere di salumi e formaggi del territorio, o come accompagnamento per grigliate di carne. Per esaltare la dolcezza di fondo dei peperoni, vi consigliamo di abbinare un vino bianco vellutato calabrese come il Lamezia Bianco, oppure un bianco leggermente abboccato come l’Orvieto. Buon appetito!

I Consigli dello Chef: Varianti Piccanti e Conservazione dello Sformato (FAQ)

Posso aggiungere il classico peperoncino calabrese a questa ricetta?Assolutamente sì! Anche se la ricetta tradizionale degli ammollicati punta tutto sul contrasto tra la dolcezza del peperone e la sapidità del pecorino, se amate i sapori forti potete aggiungere un pizzico di peperoncino calabrese secco tritato o un pezzetto di peperoncino fresco nel soffritto iniziale insieme all’olio. Questo darà una nota piccante e vivace che si sposa benissimo con la sapidità dei capperi e del Pecorino di Crotone.

Come si conserva questo contorno e si può mangiare il giorno dopo?Questo piatto è quasi magico il giorno successivo! I sapori si fondono ulteriormente e la mollica si insaporisce ancora di più. Potete conservare i peperoni ammollicati in frigorifero all’interno di un contenitore a chiusura ermetica per un massimo di 2-3 giorni. Prima di consumarli, vi basterà lasciarli fuori dal frigo per mezz’ora per gustarli a temperatura ambiente, oppure potete ripassarli per 2 minuti in padella a fuoco vivo senza aggiungere altro olio per ridare croccantezza alla mollica. Prova a fare anche i Peperoni ripieni in friggitrice ad aria, buonissimi si fanno tutto a crudo in 15 minuti e salvano pranzo e cena

 

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