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Spaghetti Cacio e pepe alla modo mio, ecco il trucco per farli super cremosi, cosa aggiungere a fuoco spento

Avete presente quando entrate in un negozio di giocattoli e i vostri occhi sono colpiti da una festa di colori e luci dai giocattoli? La stessa cosa sarà per il vostro palato quando assaggerete una forchettata di spaghetti cacio pepe e tartare di gamberi. Una esplosione di sapore, di profumi, di aromi, di consistenze e temperature che sarà difficile descrivere usando una tastiera. Al solo pensarlo, cominciano ad attivarsi tutti i sensi. Ma veniamo a noi e cominciamo la preparazione. Ci vorranno circa 10 minuti. Non di più. Andiamo

Ingredienti ( per 4 persone e un po’ di più)

  • 500 gr di spaghetti o spaghettoni o tonnarelli va bene ( consigliamo un pasta trafilata in bronzo, che possa cacciare tano amido per dare più cremosità al tutto)
  • 200 gr di pecorino dolce ( basta anche una generosa manciata, ma molto generosa)
  • 500 gr di gamberetti ( anche 300, dipende anche dal gusto)
  • pepe
  • sale
  • olio
  • Consigliamo di dotarsi di frusta e grattugia

 

Preparazione dei gamberi

Per prima cosa partiamo dai gamberetti, consigliamo di prenderli freschi, piccoli. Un tipo di gamberetto che sicuramente è gustoso è si può mangiare crudo è il “Gobbetto” di Positano oppure il gamberetto rosso di Procida. Potete usare anche i gamberi grandi, reali, ma freschi. Non usate le mazzancolle. Sono italiane, ma rilasciano un colore più grigiastro. Per la coreografia non sarà il massimo. Sgusciare, quindi i gamberi. Non servirà un coltello. Basterà partire dalla pancia e poi svitare la testa. Prendere poi tutti i gamberetti sgusciati e tagliarli. Non in maniera grossolana, ma non in maniera troppo fine. In bocca bisogna avere una consistenza. Mettete giusto un filo di olio. Non ci aggiungete sale né olio. Conservate in una ciotola e posizionateli sul piano da lavoro.

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La crema di cacio e pepe

Mettete su la pentola con l’acqua. Vi consigliamo di avere tutto a portata di mano. Ci voglio 10 minuti. Il tempo della cottura della pasta. La cacio e pepe in Italia, soprattutto nel Lazio è un piatto povero, ma ottimo. Quindi occhio: prendete una ciotola e grattugiate il pecorino dolce. Intanto buttate la pasta se bolle. Con un po’ di acqua di cottura irrigate il pecorino e con la frusta girate. Girate e girate. Intanto prendete una padella e inserite un mestolo d’acqua nella padella con un filo di olio. Alzate gli spaghetti a metà cottura e risottate nella padella. Aggiungete il pecorino e amalgamate

Il matrimonio

Girate e girate, appena vedete che il tutto sembrerà unito da un unico amore, spegnete la fiamma e girate un altro po’. State andando bene, non vi preoccupate. Se è troppo secca, ancora in padella, aggiungete un po’ di acqua.

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L’impiattamento

Prendete un forchettone e un mestolo. Inforchettate gli spaghetti e aiutandovi con il mestolo formate un vortice. Lo adagiate nel piatto e spolverate con il pepe. Siate generosi, anche se dipende dal vostro gusto. Con un cucchiaino prendete la tartare di gamberi e piazzatela su, come la ciliegina sulla torta. Con un po’ di crema che vi è avanzata nella padella contornate il vostro vortice di spaghetti. E buon appetito.

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