Avete mai sentito parlare del “Ficatu ri setti cannola”? Dietro questo nome dialettale curioso si nasconde uno dei capolavori dell’arte di “arrangiarsi” tipica della cucina siciliana. Nonostante il nome, non c’รจ traccia di carne: stiamo parlando della Zucca in Agrodolce. La storia รจ affascinante: un tempo, nel famoso mercato della Vucciria a Palermo, i nobili compravano il pregiato fegato all’agrodolce. Il popolo, che non poteva permetterselo, inventรฒ un’alternativa geniale. Sostituirono la carne con la zucca rossa, friggendola e condendola esattamente allo stesso modo. Il nome deriva dal venditore ambulante che stazionava proprio sotto la fontana dei “Sette Cannoli” (sette cannelle). Il risultato? Un contorno invernale che, incredibilmente, ricorda la consistenza della carne, ma con un profumo di menta e aceto che conquista al primo morso. Ecco come preparare questo pezzo di storia in modo semplice e veloce.
Ingredienti per un contorno da re
Per la riuscita del piatto รจ fondamentale scegliere una zucca dalla polpa soda e compatta (la “zucca rossa” o la Hokkaido sono perfette, evitate quelle troppo acquose).
- Zucca rossa (pulita): 600 g
- Aglio: 2 spicchi
- Aceto di vino bianco: mezzo bicchiere
- Zucchero semolato: 2 cucchiai rasi
- Menta fresca: abbondante
- Olio EVO: q.b. (per friggere, o olio di semi se preferite un gusto piรน leggero)
- Sale e Pepe: q.b.
Procedimento: Come fare la Zucca alla Siciliana
1. Il taglio della zucca
Dopo aver eliminato la buccia e i semi interni, tagliate la zucca a fette non troppo sottili, spesse circa mezzo centimetro. Devono mantenere una certa consistenza in cottura e non disfarsi.
2. La frittura dorata
In una padella capiente scaldate abbondante olio. Quando รจ ben caldo, friggete le fette di zucca poche alla volta. Devono dorarsi bene da entrambi i lati e formare una leggera crosticina esterna, rimanendo morbide dentro. Man mano che sono pronte, adagiatele su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e salatele leggermente.
3. La magia dell’Agrodolce
Togliete l’olio di frittura dalla padella, lasciandone giusto un velo sul fondo. Aggiungete gli spicchi d’aglio interi (o tagliati a lamelle se vi piace mangiarli) e fateli imbiondire leggermente.
Nel frattempo, in un bicchiere, sciogliete lo zucchero nell’aceto mescolando energicamente.
Rimettete le fette di zucca fritte nella padella calda, alzate la fiamma e sfumate con il mix di aceto e zucchero. Lasciate evaporare la parte alcolica per un paio di minuti, scuotendo la padella per far distribuire bene il condimento su ogni fetta.
4. Il riposo (il vero segreto)
Spegnete il fuoco e aggiungete una pioggia di foglioline di menta fresca. Ora arriva la parte difficile: resistere! Questo piatto non va mangiato subito. Trasferitelo in una pirofila e lasciatelo riposare per almeno un paio d’ore (meglio ancora se preparato la mattina per la sera). Durante il riposo, la zucca assorbirร l’agrodolce diventando tenera e saporitissima. Si gusta rigorosamente a temperatura ambiente. Buon appetito con questo “inganno” gastronomico che vi farร amare l’inverno!
Prova anche le Patate in tecia, croccanti fuori e si sciolgono in bocca. Nรจ fritte nรฉ al forno, con la crosticina scura che รจ un capolavoro