Aglio e olio alla cafona: più ricca e saporita della tradizionale

Adriana Costanzo
Aglio e olio alla cafona

Dimenticate la solita “spaghettata” di mezzanotte. Quella che vi proponiamo oggi è una versione 3.0 dello spaghetto aglio e olio: una rivisitazione che unisce la semplicità del classico piatto italiano alla potenza dei sapori partenopei. Se chef come Cannavacciuolo o Barbieri hanno le loro versioni, questa con friarielli e tarallo sugna e pepe vi lascerà senza parole. È un piatto sostanzioso, tecnico e incredibilmente profumato, dove la croccantezza del tarallo sostituisce il classico pangrattato per un’esplosione di gusto superiore. In effetti, gli spaghetti aglio olio e friarielli sono una scelta perfetta per stupire i vostri ospiti con sapori autentici.

Ingredienti per 3-4 persone

  • 300 g di Spaghetti (meglio se trafilati al bronzo)
  • 200 g di Friarielli napoletani (o cime di rapa/cicorietta)
  • 2 Taralli napoletani (sugna, pepe e mandorle)
  • 2 Spicchi d’aglio
  • Olio EVO, sale e peperoncino q.b.
  • Pecorino grattugiato (opzionale, non troppo stagionato)

Preparazione: dalla frittura alla risottatura

1. Il segreto dei friarielli

Iniziate pulendo i friarielli. Un piccolo trucco per gestirne il volume in padella? Sciacquateli sotto acqua calda: appassiranno leggermente e sarà più facile cuocerli. In una padella con abbondante olio EVO e uno spicchio d’aglio, fate friggere la verdura per circa 15 minuti finché non sarà ben saporita. Una volta pronti, metteteli da parte. Inoltre, per la ricetta degli spaghetti aglio olio e friarielli, è importante che i friarielli siano ben puliti e saporiti.

2. Il tarallo: la nota croccante

Se i taralli non sono freschissimi, scaldateli leggermente in forno o in padella. Sminuzzatene grossolanamente una parte (servirà per la mantecatura) e riducete il resto in briciole più fini per la decorazione finale.

3. Risottare la pasta

Calate gli spaghetti in acqua bollente salata e scolateli molto al dente, conservando abbondante acqua di cottura. Trasferite la pasta in una padella dove avrete fatto imbiondire l’aglio nell’olio. Continuate la cottura aggiungendo acqua man mano (risottatura). Attenzione: se la pasta è trafilata al bronzo, non esagerate o rilascerà troppo amido diventando collosa.

4. L’unione dei sapori

Quasi a fine cottura, unite i friarielli fritti e il tarallo sbriciolato grossolanamente. Mantecate con un filo d’olio a crudo e, se gradite, una spolverata di pecorino dolce. Servite guarnendo il piatto con altri friarielli interi e la polvere di tarallo rimasta. Prova anche gli Spaghetti aglio e olio di Montalbano, l’antico segreto di Camilleri per farli perfetti e cremosi con la regola dei 30 secondi. Da notare che questa preparazione degli spaghetti aglio olio e friarielli è davvero innovativa e gustosa.


Perché il tarallo “sugna e pepe”?

A differenza del pane tostato, il tarallo napoletano contiene strutto (sugna), pepe e mandorle. Questi elementi, a contatto con il calore della pasta, rilasciano una parte grassa e speziata che crea una cremina irresistibile, rendendo il piatto unico nel suo genere. In conclusione, spaghetti aglio olio e friarielli sono una variante napoletana che conquista tutti con il suo profumo e la croccantezza del tarallo.Infine, preparare spaghetti aglio olio e friarielli permette di scoprire la tradizione e i sapori tipici della cucina partenopea.

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