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Amatriciana bianca senza panna, più saporita della carbonara

amatriciana bianca

Una versione particolare di uno dei piatti più famosi d’Italia. L’Amatriciana è un classico della nostra proposta gastronomica, ma questo non vuol dire sperimentare, trovare nuove strade divertenti che possano comunque dare un tocco di brio al piatto. Questa è una versione bianca proposta dallo Maurizio Piancastelli, chef Alla Tavola del Principe.

Ingredienti

  • 2 arance
  • 2 limoni
  • 600 ml. di latte fresco intero
  • 1 ciuffetto di rosmarino fresco
  • 1 cipolla
  • 150 gr. di guanciale di maiale
  • 200 gr. di caciocavallo stagionato grattugiato
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • 350 gr. di ziti lisci o penne

Preparazione

Tagliare a fettine la scorza di arancia e limone con un coltello da limone e metterle in una casseruola con il latte e un pizzico di sale. Lasciatele sobbollire dolcemente a fuoco molto basso per circa un’ora o comunque fino a quando il latte e le bucce non si saranno addensate, quindi eliminate le bucce.

A parte preparate una cipolla tritata finemente e fatela appassire in olio extravergine di oliva a fuoco basso, dopo qualche minuto aggiungete un cucchiaio di acqua bollente e portate il tutto a bollore. Soffriggere la pancetta affettata ( se volete potete usare anche il guanciale) sottilmente in poco olio fino a renderla croccante.

Cuocete la pasta al dente, scolatela (tenendo da parte un po’ di acqua di cottura) e saltatela in una pentola capiente con la cipolla, il sugo di pancetta e il rosmarino tritati al coltello. Aggiungere il caciocavallo grattugiato e la crema di agrumi. Se tutto risulta troppo denso, potete aggiungere un po’ di acqua di cottura della pasta.