Dolci

Dolce di frutta secca, preparate ora il goloso ripieno per consumarlo tra due settimane: ecco la Spongata, il dolce di montagna, di antica tradizione

Dolce di frutta secca

Noci, mandorle, pinoli, canditi e miele, una preparazione lunga e laboriosa, e tanti golosi ingredienti per preparare questo dolce, la Spongata, un goloso dolce di frutta secca.
La spongata, è un dolce tipico, diffuso in alcune località di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Massa-Carrara e La Spezia, con le inevitabili varianti della ricetta, definita con il nome della località stessa: troviamo così, tra le altre, la  Spongata di Busseto e la Spongata di Corniglio, riconosciute con altre come prodotti tipici della Regione Emilia-Romagna; oltre alla Spongata di Brescello e quelle di Pontremoli, Fivizzano e Sarzana.

È un dolce di antiche tradizioni, probabilmente di origine ebraica, ricco di ingredienti e molto aromatico:
il ripieno con frutta secca e aromatici ingredienti, si impasta a fine novembre e si lascia macerare per 10 giorni; quindi si prepara il dolce riempiendo una base di pasta frolla, ricoperta da un secondo strato di sfoglia bucherellato per facilitarne la cottura e modellato con un apposito e ormai raro stampo di legno;
cotto in forno, si lascia riposare e raffreddare, si spolvera con abbondante zucchero a velo e si racchiude nella carta stagnola;
si consuma dopo due settimane e si conserva fuori frigorifero.

Prepariamo la spongata, il dolce di frutta secca

dose per 8 spongate di diametro 20 cm

ingredienti per la pasta:

  • farina 1kg
  • burro 300 g
  • uova medie intere n.4
  • zucchero 300g
  • liquore aromatico q.b. (1 bicchierino di rum o marsala secco)
  • 1 pizzico di lievito in polvere per dolci (1/2 cucchiaino)

Spongata

ingredienti per il ripieno:

  • noci 500g (pesate con il guscio)
  • mandorle 300g
  • uvetta sultanina 300g
  • cedro candito 300g
  • pinoli 300g
  • miele 800g
  • pan di spagna secco 500g
  • scorza di un limone grattugiata
  • cannella e chiodi di garofano tritati (qualche pizzico)
  • 1 bottiglia di vino bianco secco (trebbiano)
  • zucchero a velo per spolverare

preparate il ripieno

togliete il guscio delle noci e tritatele con mandorle,  uvetta e cedro candito;
in un tegame sciogliete il miele nel vino bianco caldo e usatelo per scottate il pan di spagna,
riunite in una ciotola tutti gli ingredienti del ripieno e mescolate bene,
assaggiando il composto per verificare il corretto equilibro dei sapori.
Lasciate riposare per qualche giorno (10 giorni in luogo fresco).

preparate la pasta

impastate a lungo tutti gli ingredienti della pasta,
formando un impasto omogeneo ed elastico

procedimento

Dividete il ripieno in 8 parti e la pasta in 16 parti

Per ogni spongata:
stendete due parti di pasta in dischi sottili, con l’aiuto di carta forno,
spalmate la porzione di ripieno e coprite con l’altro disco di pasta,
chiudete bene il bordo tra i due dischi e bucherellate con una forchetta,
(utilizzate l’apposito stampo per imprimere la decorazione, altrimenti non serve).

Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti,
fino a che la spongata diventa dorata.
Lasciate raffreddare, tenetela un giorno in luogo fresco;
dopo appoggiatela su un pezzo di stagnola e
spolveratela con abbondante zucchero a velo,
avvolgetela e chiudete la stagnola sigillata bene.

Come regalo commestibile, questo dolce  di frutta secca sarà sicuramente gradito.

 

ricette dal blog Caos&Cucina 

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