Facili e Veloci

Finta di Genovese di Raffaele “Jourdan”, il portiere di Un Posto al Sole svela cosa mette al posto della carne. Ancora più buona

genovese raffaele giordano

Uno dei classici della cucina napoletana, un piatto che fa storia, famiglia e allegria. Una di quelle pietanze che non si cucina per fame, ma per per gusto, quando si vuole un incontro unico con il piacere e con i ricordi e le tradizioni. E’ però una rivisitazione, in questo caso del cuoco di Raffaele Giordano ( nella realtà Patrizio Rispo) che presenta nel suo libro Un pasto al sole.

Finta di Genovese

Ingredienti

  • 2 cipolle bianca grande ( oppure 3 o 4 medie)
  • sale
  • 1,400 kg di doppio concentrato di pomodoro
  • 500 gr di olio

Preparazione

Prendiamo una grande casseruola. Non facciamo alcun soffritto, anzi, inseriamo l’olio. Aggiungiamo la cipolla ( non tagliatela in pezzi piccoli, basteranno a mezza luna. Quindi prendete la cipolla, tagliatela in due e poi in tanti spicchi. Giusto per dare consistenza). Adesso mettiamo il doppio concentrato di pomodoro ( non temete se ne è tanto, darà più sapore e spinta alle cipolle che sono dolci.

Per questa ricetta, il cuoco di Palazzo Palladini usa le cipolle senza specificare quali. Noi abbiamo usato quelle bianche, semplici, che trovate molto facilmente dal fruttivendolo. Quelle di Tropea risulterebbero troppo dolci). Facciamo cuocere a fiamma bassa per circa 5 o 6 ore, quando sarà bello asciutto e senza acqua in eccesso. Adesso siamo pronti a mettere su la pentola con l’acqua. Quando avrà raggiunto il bollo caliamo la pasta e facciamo cuocere. Un paio di minuti prima della cottura ( indicata sul pacco di pasto) possiamo calare nella casseruola e mantecare.

Se siete vegani, andrà bene, così, altrimenti aggiungete abbondante parmigiano e romano. Aggiustate con qualche foglia di basilico e gustate con un ottimo vino. Diciamo che potete sia abbinarci un vino dal retrogusto amaro come la Garganega ( tipica del Veneto), oppure un buon rosso: dato che non c’è la carne, possiamo azzardare anche con un Pinot Nero giovane o un Merlot.