Pasta e Ceci alla calabrese: l’ingrediente in più che trasforma il piatto. Super cremoso ed esplosivo

Adriana Costanzo
Pasta e ceci con la 'nduja
Dimenticate la solita minestrina di legumi: la Pasta e ceci con la ‘nduja è un inno alla cucina calabrese più autentica e saporita. In questa ricetta, la naturale dolcezza dei ceci borlotti o dei ceci bianchi viene letteralmente “accesa” dalla sapidità piccante della ‘nduja, il celebre salume spalmabile di Spilinga, che sciogliendosi crea un condimento rosso fuoco e irresistibilmente cremoso.È un piatto dal carattere deciso, ideale per le giornate fredde o per quando si ha voglia di un pasto che sappia davvero di casa e di terra. L’aggiunta del concentrato di pomodoro non solo ne esalta il sapore, ma dona al piatto un impatto visivo notevole, rendendolo invitante già dal primo sguardo.

Pasta e Ceci con la 'Nduja

Una variante robusta e piccante della classica pasta e ceci. Un primo piatto calabrese cremoso, realizzato con mezze maniche, ceci cotti e l'inimitabile 'nduja
Preparazione 15 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 45 minuti
Porzioni: 4 persone
Portata: Portata principale
Cucina: Italiana

Ingredienti
  

  • 200 g mezze maniche
  • 400 g ceci cotti precotti o secchi già pronti
  • 150 g 'nduja di Spilinga
  • 1 cipolla dorata
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 30 g concentrato di pomodoro
  • 1 spicchio d'aglio
  • Brodo vegetale q.b.
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Origano secco q.b.
  • Sale e pepe nero q.b.

Method
 

  1. Preparate un trito grossolano con cipolla, sedano e carota.
  2. In una casseruola, scaldate un giro d'olio EVO e fate rosolare il trito con lo spicchio d'aglio a fuoco moderato per circa 10 minuti, finché le verdure non saranno tenere.
  3. Unite i ceci cotti e fate insaporire per qualche istante mescolando bene.
  4. Aggiungete l'aglio a fette, il concentrato di pomodoro e un mestolo di brodo vegetale per ammorbidire il fondo.
  5. Versate le mezze maniche direttamente nella casseruola e portate a cottura aggiungendo il brodo caldo un mestolo alla volta, come se fosse un risotto.
  6. Quando la pasta è quasi pronta (circa 2-3 minuti prima della fine), aggiungete la 'nduja a pezzetti. Mescolate con cura finché non sarà completamente sciolta, colorando la pasta di un rosso intenso.
  7. Regolate di sale (facendo attenzione perché la 'nduja è già sapida) e unite una generosa spolverata di origano secco.
  8. Spegnete il fuoco e servite la pasta caldissima, completando ogni piatto con un'ultima spolverata di origano e una grattugiata di pepe nero fresco.

Il Segreto del Carattere Calabrese

Per trasformare una semplice pasta e ceci in un capolavoro calabrese, bisogna prestare attenzione a pochi ma fondamentali passaggi:

  • Il soffritto lento: Carota, sedano e cipolla devono rosolare dolcemente per almeno 10 minuti. Questo crea la base aromatica necessaria per bilanciare la forza della ‘nduja.
  • La Cottura “Risottata”: Cuocere le mezze maniche direttamente insieme ai ceci e al brodo vegetale permette alla pasta di rilasciare il suo amido, che legandosi alla ‘nduja fusa creerà una cremina densa, quasi una vellutata.
  • Il momento della ‘nduja: Va aggiunta solo verso la fine della cottura. Questo permette al salume di sciogliersi completamente senza bruciare, mantenendo intatto tutto il suo profumo affumicato.

Prova anche la Pasta e fagioli del Garzone alla napoletana, La ricetta della tradizione di Sofia Loren, Ecco l’ingrediente che fa la differenza


Consiglio dello Chef

Se volete un risultato ancora più “cremoso”, prelevate un mestolo di ceci prima di calare la pasta, frullateli con un goccio di brodo e aggiungeteli nuovamente in pentola. Il contrasto tra i ceci interi e la crema renderà il piatto indimenticabile. E non dimenticate l’origano secco alla fine: è il tocco aromatico che chiude il cerchio dei sapori calabresi!

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