C’è qualcosa di magico nella cucina povera: la capacità di prendere un ingrediente “di scarto” come il pane raffermo e trasformarlo in un piatto da Re. Mia nonna me le preparava con la ricetta della sua mamma di quando era bambina, quando le vicende storiche non permettevano di comprare la carne ma ci si doveva arrangiare. Per me oggi le Polpette di Pane non sono un ripiego, sono una scelta di gusto che ricorda mia nonna e la mia infanzia. Spesso risultano addirittura più morbide e saporite di quelle di carne, perché assorbono meglio il sugo. Se avete del pane avanzato dal weekend, ecco come preparare il pranzo del lunedì spendendo praticamente zero.
L’Errore da non fare: L’acqua
Molti ammollano il pane nell’acqua. Errore! Il pane deve essere ammollato nel latte (o in un mix latte/acqua). Il grasso del latte renderà la mollica cremosa e toglierà quel retrogusto “acido” del lievito vecchio.
Ingredienti “Svuotafrigo”
- 300 g di Pane raffermo (solo la mollica, o crosta ben ammorbidita)
- 2 Uova
- 50 g di Pecorino o Parmigiano
- Prezzemolo fresco e Aglio tritato fine
- Latte q.b. per l’ammollo
- 500 ml di Passata di pomodoro (per il sugo)
Procedimento
Mettete il pane a pezzi nel latte. Quando è morbido, strizzatelo con forza (non deve gocciolare). Mettetelo in una ciotola e impastatelo con uova, formaggio, prezzemolo e aglio.
Formate delle palline grandi come noci.
Il bivio della cottura:
Potete friggerle prima (più golose) o tuffarle direttamente nel sugo di pomodoro che bolle (più leggere). Noi consigliamo la frittura veloce e poi 10 minuti nel sugo: assorbiranno il pomodoro diventando delle spugne di sapore.
Stamattina abbiamo preparato la Torta di Mele Invisibile. Leggera e perfetta per chiudere il pasto senza appesantirsi!