Nuova segnalazione del Ministero della Salute: scatta il ritiro precauzionale per diverse confezioni di uova a causa di un possibile rischio microbiologico. Ecco i codici da controllare.
L’attenzione sulla sicurezza alimentare torna alta con una nuova notifica diffusa dal Ministero della Salute. È stato disposto un ulteriore richiamo precauzionale che coinvolge numerosi lotti e formati di uova fresche commercializzate con i marchi Spinovo e Le Nostranelle. La motivazione riportata nell’avviso ufficiale riguarda, ancora una volta, un potenziale rischio microbiologico per i consumatori.
Non si tratta di un caso isolato per l’azienda produttrice, che già nelle scorse settimane era stata oggetto di provvedimenti simili. Di seguito riportiamo tutti i dettagli per identificare i prodotti coinvolti e le istruzioni per chi li avesse già acquistati.
L’elenco completo dei lotti richiamati
Il richiamo interessa diverse tipologie di confezionamento, dalle uova sfuse ai pacchi famiglia. I prodotti segnalati riportano come date di scadenza il 20/11/2025 e il 27/11/2025.
Per capire se avete in dispensa uno dei prodotti a rischio, è necessario controllare il numero di lotto impresso sulla confezione o sul guscio. Ecco la lista dettagliata:
- Uova fresche Grandissime (confezione da 6): Lotti numero XLC2011 e XLC2711.
- Uova fresche “Le Nostranelle” Tuorlo Rosso (confezione da 6): Lotti numero TRC2011 e TRC2711.
- Uova fresche Medie (confezione da 6): Lotti numero MC2011 e MC2711.
- Uova fresche Grandi (confezione da 6): Lotti numero LC2011 e LC2711.
- Uova fresche “Le Nostranelle” (confezione da 2): Lotti numero 22011 e 22711.
- Uova fresche (confezione da 10): Lotti numero MC102011 e MC102711.
- Uova fresche sfuse (vassoi da 20/30 pezzi): Lotti numero XL2011, XL2711, L2011, L2711, M2711, TRL2011, TRL2711 e TRM2711.

Stabilimento di produzione e precedenti richiami
Tutte le referenze oggetto del richiamo sono state prodotte dall’azienda Spinovo di Mazzini Pierluigi. Lo stabilimento di produzione è situato a Spino d’Adda, in provincia di Cremona (via Fornace 1), ed è identificabile attraverso il marchio di identificazione IT U320E UE.
Come accennato, questa allerta segue una serie di provvedimenti analoghi che hanno colpito lo stesso marchio recentemente. In due precedenti ondate, erano stati ritirati dal mercato oltre cento lotti (prima 30, poi altri 79) sempre per il medesimo sospetto di contaminazione microbiologica, segno di un’attività di controllo molto stringente in atto sulla filiera.
Cosa fare se hai acquistato queste uova
La raccomandazione delle autorità sanitarie è tassativa: i prodotti con i numeri di lotto sopra indicati non devono essere consumati. Il rischio microbiologico può comportare disturbi gastrointestinali e infezioni, pertanto la prudenza è d’obbligo.
I consumatori che dovessero trovare queste uova nel proprio frigorifero sono invitati a riportarle immediatamente presso il punto vendita dove è avvenuto l’acquisto. Il negoziante provvederà al rimborso o alla sostituzione del prodotto, anche senza la presentazione dello scontrino fiscale, trattandosi di un’allerta per la sicurezza alimentare.