Spaghetti alla Sangiuannìidde, l’antica ricetta barese che sa di estate. Due ingredienti e 5 minuti per una bontà assurda

spaghetti alla san giovanni
In Puglia, il 24 giugno non è solo l’inizio dell’estate, ma è il giorno in cui il profumo dell’aglio e delle acciughe invade i vicoli di Bari Vecchia. I Vermicelli alla Sangiuannìidde (o alla San Giovanni) sono il piatto identitario di questa festività: una ricetta “veloce” ma densa di significati, preparata per onorare il Santo con quello che la dispensa offriva di più saporito.

Oggi su PiùRicette vi portiamo nel cuore della tradizione barese. Scoprirete un piatto che somiglia agli spaghetti alla San Gennaro napoletani (che sono la versione “in bianco”), ma che in Puglia si accende con il rosso dei pomodori freschi. Un primo sostanzioso, perfetto per un pranzo domenicale o una cena estiva tra amici dove la “scarpetta” è obbligatoria!

Ingredienti per 4 persone

  • 380 g di Vermicelli o Spaghetti
  • 500 g di Pomodori freschi (ciliegino o prunillo)
  • 6 Filetti di acciughe o alici sott’olio
  • 2 spicchi d’Aglio
  • Capperi sotto sale, Prezzemolo fresco, Peperoncino e Olio EVO q.b.

Preparazione: Il sughetto espresso

  1. Il soffritto: In una padella capiente, scaldate un generoso giro d’olio EVO. Fate rosolare l’aglio e aggiungete 4 filetti di acciughe, lasciandoli sciogliere dolcemente nell’olio caldo insieme al peperoncino.
  2. I pomodori: Versate i pomodori freschi tagliati a metà. Il segreto? Lasciatene alcuni interi e schiacciatene altri con la forchetta per creare una base cremosa. Salate con parsimonia (le acciughe sono già sapide) e fate cuocere per circa 30 minuti a fuoco dolce.
  3. Il tocco sapido: A fine cottura, aggiungete il prezzemolo tritato, i capperi dissalati e le restanti 2 acciughe a pezzetti per dare una spinta di sapore fresco.
  4. La mantecatura: Cuocete i vermicelli in abbondante acqua salata, scolateli molto al dente e saltateli nella padella del sugo per un paio di minuti, facendo in modo che ogni spaghetto sia avvolto dal condimento.

💡 Il consiglio del barese DOC

Per una versione ancora più verace, aggiungete una manciata di olive nere baresi insieme ai capperi. E ricordate: i vermicelli devono essere “risottati” in padella con un goccio d’acqua di cottura per creare quel legame perfetto tra pasta e pomodoro che rende il piatto indimenticabile.


FAQ: I segreti dei Vermicelli di San Giovanni

Che differenza c’è con la versione napoletana?

Gli Spaghetti alla San Gennaro sono solitamente preparati “in bianco”, con aglio, olio, peperoncino e talvolta origano o acciughe. La versione barese “alla Sangiuannìidde” è invece rigorosamente “rossa”, celebrando la maturazione dei pomodori che proprio a giugno danno il loro meglio.

Perché si usano i vermicelli?

Il vermicello ha uno spessore leggermente maggiore rispetto allo spaghetto classico. Questa caratteristica permette alla pasta di reggere meglio la cottura e di trattenere il sugo ricco di frammenti di acciughe e capperi.

Posso preparare il sugo in anticipo?

Assolutamente sì. Anzi, preparare il sughetto la mattina per il pranzo permette ai sapori di amalgamarsi ancora meglio. Al momento di mangiare, vi basterà scaldarlo mentre la pasta cuoce. Prova anche i Vermicelli all’antica Napoli, una cremosità con la colatura di alici e il trucco del caramello salato

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