Fatti con amore per Massimo Troisi: gli Spaghetti del Postino che hanno incantato Procida. Pronti in 5 minuti

Olimpia Esposito
spaghetti del postino
Ci sono piatti che portano con sé il rumore del mare e la malinconia dolce di un capolavoro del cinema. Gli Spaghetti del Postino sono l’omaggio gastronomico a Massimo Troisi e al suo indimenticabile Mario Ruoppolo. Si dice che questa fosse la pietanza preferita dell’attore durante le riprese a Procida nel 1994, un piatto così amato da diventare il simbolo della locanda che ancora oggi ne custodisce il ricordo tra foto di scena e l’iconica borsa di cuoio marrone.

Oggi su PiùRicette prepariamo insieme questo primo piatto umile e autentico, fatto di pochi ingredienti ma carichi di sapore: carciofi teneri, pomodoro e profumo di erbe aromatiche. Un piatto da preparare con lentezza, pensando alla poesia e alla bellezza del borgo di Corricella.

Ingredienti per 4-5 persone

  • 500 g di Spaghetti (trafilati al bronzo per accogliere il sugo)
  • 6 Carciofi (freschi e teneri)
  • 400 g di Pomodori pelati
  • 1 spicchio d’Aglio
  • Olio EVO, sale, pepe nero, Basilico e Prezzemolo freschi q.b.
  • Parmigiano grattugiato per completare

Preparazione: Il sapore autentico di Procida

  1. La pulizia: Iniziate dai carciofi. Eliminate le foglie esterne più dure e la “barba” interna, tagliateli a fettine sottili.
  2. Il soffritto stufato: In una padella capiente, fate imbiondire l’aglio nell’olio EVO. Unite i carciofi, salate, pepate e fateli stufare a fuoco dolce per qualche minuto finché non iniziano ad ammorbidirsi.
  3. Il sugo: Aggiungete i pomodori pelati (schiacciateli leggermente con la forchetta). Lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 30 minuti, finché i carciofi non saranno tenerissimi e il sugo ben ristretto.
  4. Gli aromi: A fine cottura, profumate il tutto con un trito fresco di basilico e prezzemolo.
  5. L’incontro: Cuocete gli spaghetti molto al dente. Scolateli e saltateli nella padella del condimento, aggiungendo un filo d’olio a crudo per amalgamare i sapori.
  6. Servizio: Impiattate e completate con una generosa spolverata di parmigiano grattugiato.

💡 La versione “In Bianco”

Se preferite assaporare il gusto puro dei carciofi, potete preparare la versione in bianco (molto comune nelle isole campane). Vi basterà omettere il pomodoro e portare a cottura i carciofi aggiungendo man mano qualche mestolo di acqua di cottura della pasta. Il risultato sarà un piatto ancora più leggero e delicato.


FAQ: I segreti degli Spaghetti alla Troisi

Quale varietà di carciofo è meglio usare?

L’ideale sarebbe il carciofo campano (come quello di Paestum o le mammarelle), ma vanno bene tutti i carciofi freschi di stagione. L’importante è tagliarli molto sottili affinché diventino quasi una crema nel sugo.

Posso usare i carciofi surgelati?

Se non è stagione sì, ma il risultato sarà meno fragrante. Se li usate, saltateli in padella ancora surgelati per evitare che diventino troppo molli.

Come renderli ancora più “procidani”?

A Procida spesso si aggiunge un pizzico di peperoncino fresco per dare brio al piatto e si preferisce il prezzemolo abbondante al basilico. Buon appetito! Prova anche gli Spaghetti aglio e olio completamente a crudo super cremosi solo con la marinatura. Pronti in 5 minuti senza padella

Total
254
Shares
Precedente
tiramisù

Tiramisù di Iginio Massari, il più buono e cremoso che c'è. "Il mio segreto? ecco cosa aggiungo al mascarpone"

Prossimo
mozzarella in carrozza

Mozzarella in carrozza di Alessandro Borghese. Il segreto dell'acqua frizzante per farla perfetta. "Non uso il pane"

Ricette interessanti