Trofiette alla Montecarlo: la Ricetta Cremosissima con Pesto e Ragù

Adriana Costanzo
Trofiette alla Montecarlo
Se siete alla ricerca di un primo piatto che sappia di festa, lusso e convivialità, le Trofiette alla Montecarlo sono la risposta definitiva. Questa ricetta, le cui origini si perdono tra la Riviera Ligure e il Principato di Monaco, rappresenta il “comfort food” per eccellenza grazie alla sua incredibile cremosità. Il segreto del suo successo? Un trittico di sapori apparentemente distanti ma che insieme creano una magia: il pesto alla genovese, un ragù di carne saporito e la panna. Il risultato è un condimento avvolgente che sposa alla perfezione la forma a spirale delle trofie.

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di Trofiette fresche
  • 300 g di carne macinata di manzo (o mista vitello e maiale)
  • 150 ml di panna da cucina
  • 80 g di pesto alla genovese
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1/2 cipolla bianca tritata
  • Mezzo bicchiere di vino bianco
  • Olio EVO, sale e pepe nero q.b.

Preparazione: come fare le Trofiette alla Montecarlo

1. Il soffritto e il ragù veloce

In una padella capiente, scaldate un giro d’olio EVO e fate appassire la cipolla tritata finemente. Aggiungete la carne macinata e fatela rosolare a fiamma vivace finché non sarà ben dorata. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l’alcol.

2. Creare la base cremosa

Unite il concentrato di pomodoro (sciolto in un goccio d’acqua se necessario) e lasciate insaporire per qualche minuto. Versate quindi la panna da cucina, aggiustate di sale e pepe e fate restringere il sugo a fuoco dolce per circa 5 minuti fino a ottenere una crema densa.

3. Il tocco finale: il pesto

Mentre cuocete le trofie in abbondante acqua salata, spegnete il fuoco del condimento e aggiungete il pesto alla genovese. Nota bene: il pesto non deve mai cuocere per non perdere il suo aroma fresco e il suo colore verde brillante.

4. Mantecatura

Scolate le trofie al dente direttamente nella padella. Saltate il tutto per un minuto, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura se necessario per mantenere la cremosità. Servite subito, magari con una spolverata di parmigiano o qualche pinolo tostato. Prova anche la Pasta alla lupara di Nennella, il primo più famoso di Napoli della storica trattoria. Super cremoso si fa in 10 minuti


Curiosità e Varianti

Perché si chiama “alla Montecarlo”?

Il nome richiama il glamour del Principato di Monaco, ma la ricetta è amata in tutto il mondo, specialmente negli USA, dove spesso viene aggiunta una punta di ketchup per un sapore più “internazionale”.

Posso usare altri formati di pasta?

Assolutamente sì! Oltre alle trofie, questo sugo è perfetto con penne rigate, fusilli o rigatoni, formaggi che sanno “catturare” bene il condimento cremoso.

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