Su PiùRicette vediamo come realizzare questo primo piatto pieno di sapore, perfetto per rendere felici i vostri commensali con ingredienti semplici ma di grande carattere.
Ingredienti per 4 persone
- 500 g di Ziti
- 1 bottiglia di Passata di pomodoro
- 300 g di Lardo di maiale stagionato
- 1 Cipolla
- Olio EVO, Basilico e Prezzemolo q.b.
- Formaggio grattugiato abbondante
Preparazione: Il rito del lardo battuto
- Il Soffritto: Preparate un trito con la cipolla e il prezzemolo. In una padella, scaldate un generoso giro di olio extravergine di oliva e fate soffriggere il trito.
- Il Lardo: Tritate il lardo stagionato e battetelo accuratamente a coltello. Unitelo al soffritto in padella, lasciatelo insaporire per pochi minuti, quindi versate la passata di pomodoro.
- La Cottura del Sugo: Abbassate la fiamma e lasciate cuocere dolcemente. Nel frattempo, portate a bollore l’acqua per la pasta.
- Gli Ziti: Spezzate gli ziti rigorosamente con le mani. Lessateli e scolateli quando sono ancora al dente.
- Mantecatura: Trasferite la pasta nella padella con il sugo e saltate il tutto. Mantecate con abbondante formaggio grattugiato e foglie di basilico fresco.
💡 Il consiglio di Imma e Matteo
Spezzare gli ziti a mano non è solo una tradizione, ma permette di ottenere piccoli frammenti di pasta che, insieme all’amido rilasciato, rendono il sugo ancora più legato e cremoso. Il lardo battuto a coltello si scioglierà parzialmente nel pomodoro, creando una base aromatica unica.
FAQ: I segreti degli Ziti Allardiati
Quale lardo è meglio utilizzare?
La ricetta richiede espressamente lardo di maiale stagionato. La stagionatura è fondamentale perché conferisce al sugo quella sapidità e quel profumo tipici della cucina di una volta.
Perché spezzare gli ziti a mano?
È il gesto che caratterizza questo piatto. Gli ziti spezzati irregolarmente trattengono meglio il condimento ricco a base di lardo e pomodoro rispetto ai formati di pasta corta industriali.
Si può preparare in anticipo?
Il sugo allardiato può essere preparato in anticipo per permettere ai sapori di amalgamarsi ulteriormente, ma la pasta va saltata e mantecata al momento per garantirne la consistenza ideale. Prova anche i Ziti stufati in padella, la ricetta dei nonni casertani: più buoni di qualsiasi pasta forno con il segreto della doppia cottura