Se pensate di conoscere tutti i segreti della cucina campana, preparatevi a ricredervi davanti al tocco di un grande maestro stellato. Oggi vi presentiamo le Zucchine alla Scapece di Cannavacciuolo, come non le avete mai fatte. Il segreto “Non le lavo nell’acqua”. Ci troviamo di fronte a un contorno della tradizione, buonissimo e che si può abbinare con tutto. Davvero divertente e saporito, è un contorno che si può gustare sempre, tutto l’anno senza problema. Che le vogliate chiamare alla poverella o alla scapece, rimane sempre un piatto legato alla tradizione culinaria più autentica.
Il tocco da maestro dello Chef stravolge la tecnica classica di preparazione, introducendo un ingrediente inaspettato che trasforma la consistenza della zucchina prima della frittura. Scopriamo passo dopo passo come replicare questa meraviglia nella cucina di casa.
Zucchine alla scapece dello Chef: la lista degli ingredienti
Pochi elementi basilari ma affiancati da una preparazione speciale: l’olio all’aglio, che potete preparare in anticipo e conservare.
| La Base e la Frittura | La Marinatura e i Profumi |
|---|---|
| • 400 g di zucchine ben fresche
• Latte fresco (quanto basta per l’ammollo) • Olio di semi di girasole (per la frittura) |
• 40 ml di aceto di vino bianco
• 1 rametto di menta fresca • Olio all’aglio (1 spicchio per 100 ml di olio evo frullati) • Olio evo, sale naturale e pepe q.b. |
Come preparare le zucchine alla scapece secondo Cannavacciuolo
Mettete da parte i vecchi ricettari e seguite con precisione la tecnica dello Chef per ottenere una doratura e un profumo strabilianti.
1. Il taglio e l’insolito ammollo nel latte
Ci troviamo davanti a una maniera insolita di preparare le zucchine rispetto al solito, un modo nuovo e originale che può dare un tocco in più al vostro piatto donandogli molto più sapore. La prima cosa da fare sarà quella di lavare e togliere il fiore e la parte più callosa dell’ortaggio. Fatto questo, tagliate le zucchine a losanghe (ovvero a rondelle oblique dello spessore di circa 3-4 millimetri).
Una volta completato il taglio, immergetele in una bastardella piena di latte fresco e lasciatele riposare così per circa mezz’ora. Una volta trascorso questo tempo, ecco il segreto dello Chef: non sciacquatele sotto l’acqua corrente, ma asciugatele accuratamente tamponandole con del panno carta.
2. La tecnica di frittura a 160 gradi
In un pentolino antiaderente o in una casseruola dai bordi alti versate l’olio di semi di girasole e portatelo a una temperatura di 160 gradi. Prendete un pugnetto di zucchine alla volta e immergetele nell’olio caldo. È fondamentale non metterne troppe insieme per evitare un brusco calo della temperatura dell’olio, che renderebbe il fritto molle e unto.
Ci vorrà qualche minuto per completare la cottura. Ogni tanto giratele delicatamente con un mestolo o una schiumarola. Ricordate che l’olio non dovrà scurirsi, ma le zucchine si dovranno colorare in modo uniforme e dorato. Una volta pronte, scolatele poco alla volta e adagiatele su una placca ricoperta di carta assorbente.
3. La marinatura finale gourmet
Trasferite le zucchine fritte e ben asciutte all’interno di una pirofila. Passiamo ora al condimento: irrorate con l’aceto di vino bianco, unite la menta fresca tagliata a julienne fine, regolate di sale naturale e pepe nero, e completate con un filo di olio extravergine d’oliva e qualche goccia di olio all’aglio frullato. Mescolate con delicatezza e lasciate insaporire prima di servire.
Come fare l’olio all’aglio perfetto: Per replicare esattamente la ricetta dello Chef, inserite in un bicchiere da minipimer 1 spicchio d’aglio privato dell’anima interna insieme a 100 ml di ottimo olio evo. Frullate alla massima velocità fino a ottenere un’emulsione liscia e profumatissima.
Domande Frequenti e Consigli dello Chef (FAQ)
Per quanto tempo devono riposare le zucchine prima di essere servite?Le zucchine alla scapece esprimono il meglio del loro potenziale se lasciate riposare a temperatura ambiente per almeno 2 o 3 ore dopo il condimento. Questo riposo consente all’aceto di penetrare nelle fibre della zucchina e alla menta di sprigionare tutto il suo olio essenziale rinfrescante.
Si può utilizzare l’aceto di mele al posto dell’aceto di vino bianco?La ricetta tradizionale esige il carattere pungente dell’aceto di vino bianco. Tuttavia, se preferite una nota più delicata, meno acida e leggermente fruttata, potete sostituirlo con l’aceto di mele, riducendo leggermente la quantità di olio all’aglio per non sovrastare la sua delicatezza.Prova anche altre nostre ricette con le zucchine