Zupp ‘e fasul contadina con le tozze di pane

Pietro Di Marco
fagioli a minestra

Esistono piatti che raccontano storie di ingegno e tradizione. La zuppa di fagioli e pane raffermo è uno di questi: un classico intramontabile della “cucina povera” italiana, nato dalla necessità contadina di non sprecare nulla, in particolare il pane diventato duro.

Questa ricetta trasforma ingredienti umili in un piatto confortante, nutriente e incredibilmente saporito. È la zuppa perfetta per le serate più fresche, un “comfort food” che scalda il cuore con la sua semplicità. Non servono preparazioni complesse, ma solo una cottura lenta che permette ai sapori di fondersi alla perfezione.

Il Segreto: il Pane “Cafone” Raffermo

Il protagonista, insieme ai fagioli, è il pane duro. Nella tradizione campana, si usano spesso i “biscotti di pane” (pane cotto due volte) o, più comunemente, delle fette spesse di pane “cafone” (pane di grano duro a lievitazione naturale) raffermo di qualche giorno. Messo sul fondo del piatto, il pane assorbirà il brodo caldo dei legumi, ammorbidendosi e creando una base cremosa e sostanziosa.

Ingredienti (per 3 persone)

  • Fagioli secchi: 300 g (preferibilmente Cannellini o Borlotti)
  • Pane raffermo: 3 fette spesse di pane casereccio (o “biscotti di pane” duri)
  • Pomodoro: 1 (di tipo San Marzano o un piccolo grappolo di pomodorini, per dare colore e acidità)
  • Olio Extravergine d’Oliva: q.b. (abbondante e di ottima qualità)
  • Prezzemolo fresco: 1 ciuffo
  • Sale fino: q.b.

Procedimento Passo Passo

1. L’Ammollo dei Fagioli

Il primo passaggio, fondamentale, è l’ammollo. Mettete i 300 grammi di fagioli secchi in una ciotola capiente e copriteli abbondantemente con acqua fredda. Lasciateli “spugnare” per almeno una notte intera (circa 12 ore). Questo processo li reidrata e riduce i tempi di cottura.

2. La Cottura Lenta

Il giorno seguente, scolate i fagioli dall’acqua di ammollo e sciacquateli bene. Trasferiteli in una pentola capiente (preferibilmente di coccio) e copriteli con nuova acqua fredda. È importante partire da acqua fredda per garantire una cottura uniforme.

Aggiungete in pentola anche il pomodoro intero (o i pomodorini divisi a metà). Accendete il fornello a fuoco molto lento e portate lentamente a bollore. Lasciate cuocere con coperchio per il tempo necessario (di solito 1 ora e mezza / 2 ore, a seconda del fagiolo) fino a quando i legumi non saranno teneri ma ancora “al dente”.

3. Il Condimento

Una volta che i fagioli sono quasi cotti, è il momento di insaporirli. Aggiungete una presa generosa di sale, un trito di prezzemolo fresco e un giro abbondante di olio extravergine d’oliva a crudo. Mescolate delicatamente.

Lasciate cuocere per altri dieci minuti a fuoco sempre dolce, permettendo ai sapori di amalgamarsi. Al termine, spegnete il fuoco e lasciate riposare qualche minuto.

4. Assemblaggio nel Piatto

Preparate i piatti fondi. Sistemate sul fondo di ogni piatto una fetta di pane raffermo o un “biscotto di pane”. Con un mestolo, versate generosamente i fagioli caldi e il loro brodo direttamente sopra il pane. Attendete un minuto che il pane assorba il liquido e si ammorbidisca, completate con un ultimo filo d’olio a crudo e servite.

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