Sembra una fake news culinaria, invece è tutto vero. Esiste un modo per preparare delle chiacchiere friabili, bollose e dorate senza uova, senza burro, senza liquore e senza lunghi riposi. Si chiamano “Chiacchiere Zero Sbatti” (o chiacchiere alla panna) e sono la soluzione definitiva per chi ha voglia di dolce ma pochissimo tempo. La promessa è audace: mettete la moka sul fuoco. Nel tempo che il caffè impiega a salire, voi avrete già impastato e steso le vostre chiacchiere. Il segreto? Sostituire tutta la parte grassa e liquida con un solo ingrediente: la panna fresca.
Perché funzionano (La chimica della ricetta furba)
La panna fresca liquida contiene naturalmente sia l’acqua (per idratare la farina) sia i grassi (per dare friabilità). Usandola, eliminiamo la necessità di bilanciare burro, uova e vino. Attenzione però alla dolcezza: usando panna fresca non zuccherata, l’impasto sarà neutro. Il dolce arriverà dalla cascata finale di zucchero a velo. Se le preferite più dolci anche “dentro”, potete usare la panna vegetale già zuccherata (quella da montare).
Ingredienti (Solo 2 + l’olio)
- Farina 00: 270 g.
- Panna Fresca Liquida: 200 ml (quella del banco frigo).
- Per friggere: Abbondante olio di semi di arachide.
- Finitura: Zucchero a velo a volontà.
Preparazione: Più veloce della luce
1. L’impasto “Cucchiaio e Via”
Dimenticate planetarie complesse (anche se potete usarle per fare ancora prima). Versate la farina in una ciotola e create un buco al centro. Unite la panna liquida a filo, mescolando inizialmente con un cucchiaio. Quando la farina ha assorbito la panna, trasferite tutto sul piano di lavoro e impastate energicamente con le mani per un paio di minuti. Dovete ottenere una palla liscia, omogenea e non appiccicosa. Fatto. Niente riposo.
2. Stesura sottile
Con il mattarello (o con la macchinetta per la pasta), stendete l’impasto in una sfoglia sottilissima. Più è sottile, più bolle faranno in cottura. Con una rotella dentellata (o un coltello affilato), ritagliate dei rettangoli e fate il classico taglio al centro per dare la forma tipica delle chiacchiere.
3. La regola d’oro della frittura
Prendete una padella stretta e dai bordi alti. Non risparmiate sull’olio: il cibo deve “galleggiare”. Se c’è poco olio, la frittura viene unta e pesante; se l’olio è abbondante (profondo), si crea subito la crosticina e il fritto resta asciutto. Tuffate le chiacchiere nell’olio bollente: basteranno pochi secondi per lato. Appena sono dorate e piene di bolle, scolatele su carta assorbente.
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