Focaccia d’estate, super soffice e leggera: da condire e portare in spiaggia

Adriana Costanzo
focaccia alta e soffice

La focaccia d’estate è la soluzione culinaria definitiva per i mesi più caldi dell’anno: una preparazione super soffice, aerea e leggerissima, pensata appositamente per essere condita a piacimento e portata direttamente in spiaggia all’interno della borsa frigo. Ideale per un picnic all’aria aperta, per una gita fuori porta o per una serata fresca e rilassante in giardino o in terrazzo con gli amici, questa focaccia si presta a essere gustata con infiniti tipi di farcitura (da quella classica con prosciutto crudo, mozzarella e pomodori freschi, fino alle versioni vegetariane con verdure grigliate).

Per ottenere una consistenza da applausi e una leggerezza unica che non appesantisce sotto l’ombrellone, la gestione del tempo è fondamentale. La strategia perfetta è organizzarci così: l’ideale è preparare l’impasto intorno alle 10 del mattino per poi cuocerlo e gustarlo fragrante a cena; in alternativa, potete impastare comodamente la sera prima, lasciar lievitare e infornare al mattino presto, così da avere una focaccia d’estate spettacolare pronta da infilare nello zaino prima di correre al mare. Scopriamo insieme come realizzarla con un metodo semplicissimo e senza bisogno della planetaria!

Focaccia d’estate ad alta idratazione: gli ingredienti per una teglia da 32 cm

Il segreto di questa straordinaria focaccia d’estate risiede nell’altissima quantità di acqua rispetto alla farina (siamo circa al 70% di idratazione) e nell’uso di appena 5 grammi di lievito di birra fresco. Questa combinazione, unita a una maturazione lenta, garantisce un prodotto digeribile, ricco di bolle e che si conserva morbido per diversi giorni, senza mai diventare gommoso.

La Base Polimerica (Impasto) Il Condimento Profumato e Rustico
600 g di Farina tipo 0 (oppure metà 00 e metà Manitoba) Olio extravergine di oliva generoso q.b.
420 g di Acqua naturale tiepida Sale grosso marino q.b. per la superficie
5 g di Lievito di birra fresco (un cubetto piccolo) 2 cucchiai di Origano secco profumato
15 g di Sale fino Un goccio d’acqua fredda (per le dita)

Preparazione passo dopo passo: il metodo del cucchiaio, le fossette e la cottura violenta

  1. Sciogliere il lievito e idratare la farina: La prima cosa fondamentale da fare sarà quella di sciogliere nell’acqua tiepida il pezzettino da 5 grammi di lievito di birra fresco. Prendete una ciotola capiente, versate l’acqua e, aiutandovi con le dita o con un cucchiaino, fate sciogliere completamente il lievito fino a rendere l’acqua torbida. A questo punto unite tutta la farina 0 in un colpo solo e cominciate a mescolare energicamente con un semplice cucchiaio di legno fino a incorporare interamente il liquido.
  2. L’inserimento del sale e il riposo breve: Una volta che il lievito e l’acqua saranno stati assorbiti dalla farina, aggiungete i 15 grammi di sale fino e mescolate ancora per qualche istante. Otterrete un impasto decisamente grezzo, bagnato e informe. Coprite la ciotola con un canovaccio e fatelo riposare così per soli 5 minuti. Passato questo tempo, lavoratelo direttamente nella ciotola per qualche altro secondo sollevando i lembi esterni e portandoli al centro. Questa breve operazione è fondamentale per non scaldare l’impasto con il calore delle mani: d’estate la regola d’oro è toccare la massa il meno possibile!
  3. La prima grande lievitazione di 5 ore: Una volta pronto, noterete che l’impasto, pur essendo molto morbido, è diventato magicamente liscio, elastico e omogeneo. Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e fatelo lievitare per circa 5 ore in un luogo tiepido e riparato da correnti d’aria (la soluzione migliore d’estate è inserire la ciotola nel forno spento ma con la luce interna accesa, che garantirà una temperatura costante).
  4. Stesura in teglia e la tecnica dei polpastrelli: Prendete una teglia da forno rotonda da 32 centimetri di diametro (o la classica leccarda rettangolare) e aggiungete dell’olio di oliva in quantità generosa. Ricoprite accuratamente tutta la superficie della teglia aiutandovi con un pennello da cucina o direttamente con le dita, creando una bella patina lucida. Versate l’impasto lievitato al centro della teglia e lasciatelo riposare e lievitare ancora per altri 30-40 minuti senza toccarlo, così che si rilassi. Quando è ben gonfio, bagnatevi le mani con un goccio d’acqua e, utilizzando esclusivamente i polpastrelli, affondate con decisione per creare le classiche, profonde fossette sulla superficie della focaccia.
  5. Condimento e cottura a 250 °C ventilato: Cospargete subito la superficie della focaccia con una manciata di sale grosso e una generosa dose di origano secco frantumato tra le mani (se vi piace, potete aggiungere anche un filo d’olio in emulsione con un cucchiaio d’acqua). Fate cuocere in forno già caldissimo a 250 °C in modalità ventilata per circa 20-25 minuti. Sarà pronta non appena la superficie e la base risulteranno splendidamente dorate, croccanti e profumate. Sfornatela, lasciatela intiepidire e farcitela a piacimento prima di portarla in spiaggia. Buon appetito!

I Consigli dello Chef per una Focaccia da Spiaggia sempre Morbida (FAQ)

Cosa posso fare per evitare che la focaccia si asciughi o diventi dura il giorno dopo in spiaggia?Il segreto per mantenere l’umidità interna ed evitare l’effetto “biscotto” risiede nella gestione post-cottura. Non appena sfornate la focaccia d’estate, toglietela subito dalla teglia di metallo per evitare che il vapore sul fondo la renda molle, e posizionatela su una gratella per dolci. Quando è ancora tiepida, spennellate la superficie con un velo leggerissimo di olio di oliva: questo creerà una barriera naturale che bloccherà l’umidità all’interno del pane. Per il trasporto al mare, evitate assolutamente i sacchetti di carta (che assorbono l’umidità asciugandola) e avvolgetela strettamente nella pellicola trasparente o inseritela in un contenitore di plastica ermetico capiente.

Posso sostituire il lievito di birra fresco con quello secco in polvere e in quali dosi?Certamente! Se in casa non avete il cubetto di lievito fresco, potete utilizzare il comune lievito di birra secco in polvere (quello in bustina). Essendo il lievito secco molto più concentrato rispetto a quello fresco, la proporzione matematica da seguire è di 1 a 3. Di conseguenza, al posto dei 5 grammi di lievito fresco indicati nella ricetta, vi basterà utilizzare appena 1,5 o 2 grammi di lievito secco (circa la punta di un cucchiaino da caffè). Mescolatelo direttamente nella farina prima di aggiungere l’acqua tiepida e procedete seguendo gli stessi identici tempi di lievitazione. Prova anche lInsalata di ceci e finocchi, il contorno sfizioso pronto in 5 minuti con un trucchetto, dove si mettono i finocchi prima di condire

Total
290
Shares
Precedente
pasta al forno alla nerano

Pasta al Forno alla Nerano, il primo della Domenica diventa estivo, fresco e cremoso con questa ricetta

Ricette interessanti