Pasta al Forno alla Nerano, il primo della Domenica diventa estivo, fresco e cremoso con questa ricetta

Adriana Costanzo
pasta al forno alla nerano

Se pensavate che la mitica pasta alla Nerano avesse già raggiunto l’apice della sua bontà, preparatevi a ricredervi. Oggi vi presentiamo una rivisitazione monumentale che sta facendo impazzire le tavole campane: la pasta al forno alla Nerano. Nata dall’unione tra la cremosità intramontabile della ricetta della Costiera e la consistenza avvolgente del classico timballo della domenica, questo primo piatto unisce le trofie fresche a una cascata di zucchine fritte, al celebre fior di latte di Agerola e al re incontrastato dei formaggi locali: il provolone del monaco DOP.

Il risultato visivo e gustativo è semplicemente pazzesco, come potete ammirare dalla fetta compatta e ricca: una crosticina dorata e croccante in superficie che nasconde un cuore filante, umido e dal sapore intenso, dove la dolcezza della zucchina sposa la nota piccante e complessa del formaggio stagionato. Perfetta da preparare in anticipo per i pranzi in famiglia o per stupire gli amici con un’idea totalmente inedita, questa pasta al forno alla Nerano diventerà il vostro nuovo cavallo di battaglia. Vediamo subito come realizzarla passo dopo passo senza sbagliare un colpo!

Pasta al forno alla Nerano: gli ingredienti d’oro della tradizione campana

Per la riuscita perfetta di questa ricetta, la qualità delle materie prime non è un dettaglio, ma la chiave del successo. Le zucchine devono essere tagliate a rondelle sottili e fritte rigorosamente in olio extravergine di oliva (come tradizione comanda). Il fior di latte di Agerola va trattato con cura per evitare che rilasci troppi liquidi in cottura, mentre il provolone del monaco deve essere grattugiato al momento per sprigionare tutti i suoi oli essenziali.

La Pasta e l’Orto I Formaggi e gli Aromi della Costiera
400 g di Trofie fresche (o pennette rigate) 80 g di Provolone del Monaco DOP grattugiato
1 kg di Zucchine verdi fresche e sode 50 g di Parmigiano Reggiano o Grana grattugiato
Olio extravergine di oliva q.b. (per friggere e condire) 1 spicchio d’Aglio + 1 ciuffo abbondante di Basilico fresco
300 g di Fior di latte di Agerola Sale fino e Pepe nero macinato q.b.

Come fare lo sformato di trofie alla Nerano: il procedimento passo dopo passo

  1. La frittura dorata delle zucchine: Lavate accuratamente le zucchine, spuntatele e tagliatele a rondelle molto sottili e regolari (spessore di circa 2 millimetri). In una padella capiente, scaldate abbondante olio extravergine di oliva e friggete le zucchine poche alla volta, fino a quando non saranno ben dorate e leggermente brunite sui bordi. Scolatele con una schiumarola e adagiatele in una ciotola capiente foderata con carta assorbente. Salatele leggermente solo alla fine e profumatele subito con abbondanti foglie di basilico spezzettate a mano. Lasciatele riposare (se possibile, anche qualche ora per farle insaporire).
  2. Preparare il fior di latte e la crema: Tagliate il fior di latte di Agerola a cubetti piccoli e lasciatelo scolare all’interno di un colino per almeno 30 minuti: questo passaggio eviterà che rilasci troppa acqua durante la cottura in forno. Nel frattempo, prendete circa un terzo delle zucchine fritte, trasferitele in un bicchiere da mixer insieme a un goccio d’acqua calda e a un filo d’olio, e frullatele fino a ottenere una crema liscia e verde brillante che servirà a legare la pasta.
  3. Cottura della pasta e condimento: In una padella capiente, fate dorare uno spicchio d’aglio con un filo d’olio EVO, poi rimuovetelo. Spegnete il fuoco e versate all’interno le restanti zucchine fritte intere e la crema frullata. Nel frattempo, cuocete le trofie fresche in abbondante acqua salata e scolatele molto al dente (almeno 3 minuti prima del tempo indicato), conservando un mestolo di acqua di cottura. Versate le trofie direttamente nella padella con le zucchine, unite il Parmigiano, metà del Provolone del Monaco grattugiato e mescolate energicamente per creare un’emulsione cremosa.
  4. Composizione del timballo e stratificazione: Prendete una pirofila da forno, ungetela sul fondo con un filo d’olio o un cucchiaio di crema di zucchine. Versate metà delle trofie condite all’interno dello stampo, livellate bene e distribuite uniformemente tutti i cubetti di fior di latte di Agerola e un’altra generosa manciata di Provolone del Monaco. Coprite il tutto con la restante pasta, compattando delicatamente con il dorso di un cucchiaio. Spolverizzate la superficie con il Provolone del Monaco rimasto e un pizzico di pepe nero.
  5. Cottura in forno e riposo fondamentale: Infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti, azionando la modalità grill negli ultimi 5 minuti per ottenere quella spettacolare crosticina brunita e croccante in superficie. (Il vero segreto dello chef): Una volta sfornata, non tagliatela subito! Lasciate riposare la pasta al forno fuori dal calore per almeno 10-15 minuti. Questo permetterà ai formaggi di assestarsi e ai succhi di ridistribuirsi, garantendovi una fetta compatta, cremosa e impeccabile come quella in foto. Buon appetito!

I Consigli dello Chef per una Nerano al Forno Perfetta (FAQ)

Posso sostituire il Provolone del Monaco se non riesco a trovarlo nella mia zona?Il Provolone del Monaco DOP è un formaggio a pasta filante semidura, stagionato, tipico dei Monti Lattari, caratterizzato da un sapore dolce ma con una spiccata nota finale piccante e aromatica che rende la Nerano inconfondibile. Se vi trovate fuori dalla Campania e fate fatica a reperirlo, potete sostituirlo con un Caciocavallo podolico stagionato, oppure con un mix di un ottimo provolone piccante stagionato (almeno 6 mesi) e una parte di pecorino romano. Evitate formaggi troppo dolci o commerciali, perché la pasta al forno risulterebbe stucchevole a causa della naturale dolcezza delle zucchine fritte.

Si può preparare il giorno prima e come si conserva al meglio?Assolutamente sì, anzi, come accade per tutti i timballi e le lasagne, il giorno dopo è ancora più buona perché i sapori hanno avuto il tempo di fondersi alla perfezione! Potete assemblare l’intera pirofila il giorno prima, coprirla con la pellicola e conservarla in frigorifero ancora cruda, per poi infornarla direttamente prima di pranzo (aggiungendo solo 5 minuti in più di cottura). Se vi avanza della pasta già cotta, conservatela in un contenitore ermetico in frigo per un massimo di 2 giorni e scaldatela in forno tradizionale o in friggitrice ad aria a 160°C per ridare croccantezza alla superficie senza asciugare il cuore filante. Prova anche gliSpaghetti alla Gaetana, Il primo più buono e veloce che c’è. Meglio dell’aglio e olio di mezzanotte

 

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