Ingredienti delle Frittelle venete di Antonio Lorenzon
Ecco la lista completa per un risultato da veri campioni: Tradizionalmente, le frittelle venete sono note per la loro ricchezza negli ingredienti.
- 250 g di acqua e 250 g di latte
- 100 g di burro e 7 g di sale
- 400 g di Farina Manitoba (ideale per la struttura)
- 50 g di semolino (per un tocco di croccantezza)
- 300 g di uova (circa 5-6 uova medie)
- 75 g di zucchero e 15 g di grappa
- Scorza di 1/2 limone e 1 bustina di vanillina
- 1 mela tagliata a pezzi piccolissimi o grattugiata
- 75 g di uvetta
- Olio di semi per friggere
Procedimento passo dopo passo
1. La base: La “Polentina”
In una pentola capiente, sciogliete il latte con l’acqua, il burro e il sale. Quando i liquidi sono ben caldi, aggiungete a pioggia la farina manitoba e il semolino. Attenzione: tenete il fuoco al minimo e mescolate energicamente per evitare grumi. Dovete ottenere un impasto solido e compatto, simile a una polenta. Questo è il primo passo fondamentale per preparare delle autentiche frittelle venete.
2. L’aggiunta delle uova
Trasferite l’impasto in una ciotola capiente. Unite lo zucchero e le uova, una alla volta, amalgamando bene. La consistenza finale deve risultare gialla, molle e leggermente appiccicosa tra le mani: è questo il segnale che l’impasto è pronto per gonfiarsi in cottura.
3. Il tocco aromatico e la frutta
Aggiungete ora la grappa, la scorza di limone, la vanillina e infine la mela e l’uvetta. Continuate a mescolare finché la frutta non sarà distribuita in modo perfettamente omogeneo in tutto il composto. Così otterrete il tipico sapore delle frittelle venete.
4. La frittura a regola d’arte
Scaldate l’olio di semi portandolo a 170°C. Utilizzate un cucchiaio o, per un risultato estetico impeccabile come quello di Antonio, una sac-à-poche per formare delle palline tonde e regolari. Friggete fino a doratura, scolate su carta assorbente e completate con una spolverata di zucchero semolato o a velo. In questo modo, le vostre frittelle venete saranno croccanti e leggere.
Domande Frequenti sulle Frittelle venete
Perché Antonio Lorenzon usa la farina Manitoba?
La Manitoba è una farina “forte”. Grazie al suo alto contenuto di glutine, permette alle frittelle di trattenere meglio i gas durante la frittura, rendendole incredibilmente gonfie e aeree all’interno.
Posso sostituire la grappa?
La grappa è fondamentale per la tradizione veneta e aiuta a rendere la frittella meno “unta”. Se però non la gradite, potete sostituirla con del rum o del liquore all’anice.
Qual è il segreto per una forma tonda perfetta?
L’uso della sac-à-poche permette di dosare la quantità esatta di impasto direttamente nell’olio caldo. Se non l’avete, usate due cucchiai bagnati nell’olio freddo prima di prelevare l’impasto.