Altro che 6 ore di cottura: a Napoli fanno la Genovese Estiva “Pulcinella” che è pronta in 20 minuti ed è una delizia

Maria Costanzo
pasta alla genovese veloce

Se amate i sapori intensi della tradizione napoletana ma con l’arrivo del caldo non avete alcuna intenzione di passare sei ore davanti ai fornelli, abbiamo la soluzione definitiva: la genovese estiva. Nota tra gli chef partenopei anche come “nome in codice Pulcinella”, questa portata è la versione più veloce, fresca e intelligente della classica e monumentale genovese di carne. Questo piatto strepitoso viene preparato in un rinomato ristorante nel cuore di Napoli e si differenzia dall’originale perché utilizza i cipollotti freschi di stagione e lo speck come base sapida.

Fino a poco tempo fa non avevamo idea che esistesse una variante estiva e così rapida di questa storica ricetta, ma dopo averne sentito parlare abbiamo deciso di sperimentarla immediatamente rispettando lo spirito degli ingredienti tradizionali. Il risultato? Una delizia avvolgente e profumata che vi conquisterà fin dal primo assaggio! Scopriamo insieme come prepararla a regola d’arte in meno di mezz’ora.

Genovese estiva “nome in codice Pulcinella”: il segreto per digerire le cipolle

Il vero asso nella manica di questa genovese estiva (o variante Pulcinella) sta nel trattamento iniziale dei cipollotti freschi. Per evitare che il sugo risulti pesante o difficile da digerire (problema tipico delle grandi abbuffate invernali), la ricetta del ristorante prevede un passaggio fondamentale: i cipollotti, una volta affettati, vanno lasciati riposare in una ciotola con acqua e aceto bianco per circa trenta minuti. Questo antichissimo trucco della cucina napoletana non solo addolcisce la spinta pungente del cipollotto, ma ne preserva la consistenza e fa sì che in cottura si sciolga rapidamente in una cremina deliziosa, sposandosi alla perfezione con la nota affumicata dello speck.

Ingredienti della Genovese Estiva (Dosi per 2 Persone)

La Pasta e i Cipollotti La Base e gli Aromi
200 g di Ziti spezzati (o Penne rigate) 150 g di Speck (tagliato a pezzetti)
5 Cipollotti freschi e sodi 1 cucchiaio di Polpa di pomodoro
1/2 bicchiere di Vino bianco secco 1 Carota piccola & 1 costa di Sedano
Olio extravergine d’oliva & Sale fino q.b. Parmigiano Reggiano, Pepe nero & Prezzemolo q.b.

Procedimento: come cucinare la genovese estiva a regola d’arte

Segui la corretta sequenza dei passaggi, dalla marinatura iniziale alla risottatura della pasta in padella per un risultato cremosissimo.

1. Marinatura dei cipollotti e cottura del fondo di speck

  1. Il bagno in aceto: Iniziate la preparazione affettando finemente i 5 cipollotti freschi. Trasferiteli in una ciotola capiente, copriteli con acqua fredda e un generoso goccio di aceto bianco, quindi lasciateli riposare così per circa mezz’ora.
  2. Tagliare gli odori: Nel frattempo, dedicatevi al resto degli ingredienti: tritate a piccoli pezzetti la carota, la costa di sedano e i 150 g di speck.
  3. Asciugare e rosolare: Passata la mezz’ora, scolate accuratamente i cipollotti e asciugateli tamponandoli con della carta assorbente da cucina. In una padella bella capiente, scaldate un filo di olio extravergine di oliva e fate rosolare i cipollotti per pochissimi secondi a fiamma viva. Subito dopo, unite il trito di carota, sedano e lo speck a cubetti.
  4. Sfumare: Aggiungete al fondo un cucchiaio di polpa di pomodoro (serve a dare una sfumatura di colore e sapore) e versate il mezzo bicchiere di vino bianco. Mescolate bene tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno.

2. Cottura del sugo e salto degli ziti

  1. Il trucco dell’acqua di cottura: Portate a bollore abbondante acqua salata in una pentola separata. Lasciate cuocere il sugo della genovese a fiamma media per circa 20-30 minuti. Il trucco fondamentale in questa fase è aggiungere di tanto in tanto un mestolo di acqua di cottura della pasta nella padella: questo eviterà che lo speck e i cipollotti si asciughino troppo, creando invece una salsa fluida. Verso la fine, assaggiate e aggiustate di sale, pepe nero e, se lo gradite, una manciata di prezzemolo fresco tritato.
  2. Mantecare la pasta: Anche se gli ziti spezzati a mano sono il formato sacro per questo piatto, le classiche penne andranno altrettanto bene. Sestate la pasta e scolatela rigorosamente al dente, trasferendola subito nella padella con il condimento avvolgente.
  3. Finitura: Spengete il fuoco e completate con una generosa pioggia di parmigiano grattugiato a piacere, saltando energicamente per legare il tutto. Servite la vostra genovese estiva ben calda e fumante: preparatevi a fare il bis perché il suo sapore unico e avvolgente conquisterà tutti!

Domande Frequenti sulla Genovese Estiva (FAQ)

Posso usare le cipolle ramate classiche se non trovo i cipollotti freschi?Sì, è possibile utilizzare le cipolle ramate (come la classica cipolla di Montoro), ma in quel caso i tempi di cottura inevitabilmente si allungheranno per permettere alla cipolla di sfaldarsi e perdere l’acidità. Il bello della genovese estiva nome in codice Pulcinella è proprio l’uso del cipollotto fresco, che essendo estremamente tenero e ricco di acqua garantisce quel sapore dolce e quella consistenza cremosa in appena 20 minuti di cottura.

Al posto dello speck posso utilizzare la classica carne di manzo o la pancetta?La ricetta originale del ristorante prevede lo speck proprio perché la nota affumicata compensa la rapidità di cottura, simulando la complessità aromatica che la carne di manzo rilascia solo dopo ore. Se volete sostituirlo, la pancetta tesa affumicata o del guanciale stagionato sono ottime alternative. Se invece volete usare il manzo, dovrete necessariamente cambiare ricetta e passare alla genovese tradizionale a cottura lenta.

Perché si aggiunge un cucchiaio di polpa di pomodoro se la genovese è un piatto “in bianco”?La genovese tradizionale napoletana è rigorosamente in bianco, tuttavia nella versione estiva veloce quel singolo cucchiaio di polpa di pomodoro ha una funzione strategica: serve a dare una spinta di acidità che spezza la dolcezza del cipollotto e, al tempo stesso, aiuta a creare una base cromatica ambrata e invitante che sposa magnificamente il colore dello speck rosolato. Prova anche a fare l’Insalata di Riso alla siciliana, con acciughe, pomodorini e un ingrediente speciale che la rende unica

 

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