La cucina italiana è amata e invidiata da tutto il mondo. Tra i primi piatti più apprezzati rientrano le pappardelle alla bolognese che, come ci dice il nome, sono tipiche della Romagna. Ebbene, stando a dei racconti, pare proprio che il principe William abbia sedotto la sua Kate con questo piatto italiano sin dai tempi dell’Università. Ad oggi, infatti, è ancora uno dei primi preferiti della duchessa. In realtà chi è che non ama il ragù alla bolognese? Un mix di ingredienti saporiti che fa inebriare il nostro palato. Preparate subito questa ricetta e non ve ne pentirete!
Pappardelle al ragù bolognese, ingredienti
- 350 g di pappardelle (o qualsiasi pasta preferite)
- olio evo, sale, pepe, prezzemolo q.b.
- 30 g di burro
- 1 cipolla tagliata finemente
- 1 carota tritata
- 2 gambi di sedano tritati
- 350 g di manzo magro macinato
- 250 ml di vino bianco secco
- 120 ml di latte
- 400 g di pomodori pelati
- 1 cucchiaio di passata di pomodoro
- 60 g di parmigiano grattugiato
Preparazione
Iniziate subito preparando un buon ragù. Dunque, in una pentola capiente fate scaldare dell’olio evo e il burro e poi fate soffriggere la cipola tritata. Quando vedete che si sta imbiondendo e ammorbidendo, aggiungere la carota e il sedano e fate cuocere per un paio di minuti, girando di tanto in tanto. A questo punto potete versare anche la carne macinata. Amalgamate il tutto e lasciate cuocere fino a quando la carne non diventi dorata.
A metà cottura, versate il vino e fate sfumare. Poi abbassate il fuoco e mescolate con il latte. Fate cuocere a fuoco medio fino a quando il latte è evaporato. A questo punto, mescolate i pelati e la passata di pomodoro, aggiungete sale e pepe e fate sobbollire per circa 3 ore, girando di tanto in tanto. Quando il sugo sarà pronto, fate cuocere la pasta in una pentola a parte. Quando le pappardelle saranno pronte, scolatele e versatele nella pentola del ragù bolognese.
Accendete il fuoco lentamente e versate il parmigiano grattugiato e mantecate ed amalgamate il tutto per bene. Infine, impiattate e, prima di servire, fate un’altra spolverata di parmigiano e un po’ di prezzemolo tritato. Vi leccherete anche i baffi. Buon appetito! Prova anche il Ragù alla Maremmana, più gustoso del bolognese. Minor tempo e migliore risultato con la ricetta dell’antica tradizione toscana
🕰️ La Scienza del Tempo: Perché 3 Ore?
Molti si chiedono se sia davvero necessario far sobbollire il sugo per così tanto tempo. La risposta degli chef è unanime: sì. Ecco perché:
- Scomposizione dei Tessuti: La cottura lenta permette al collagene della carne di sciogliersi, rendendo il macinato incredibilmente morbido.
- Concentrazione dei Sapori: L’evaporazione lenta dell’acqua concentra gli zuccheri del pomodoro e i grassi del burro, creando un sapore profondo che nessuna cottura rapida può eguagliare.
- L’Equilibrio del Latte: Aggiungere il latte prima del pomodoro protegge le fibre della carne dall’acidità del sugo, mantenendole dolci e tenere.
Il Tocco Reale: Il Parmigiano
Per un risultato “da duchessa”, non limitatevi a spolverare il formaggio alla fine. Il segreto è la mantecatura: saltate le pappardelle direttamente nella pentola del ragù con una generosa manciata di Parmigiano Reggiano e un goccio di acqua di cottura. Si creerà un’emulsione divina che legherà la pasta al sugo in modo indissolubile.