Esistono dolci che sono più di una semplice ricetta: sono pezzi di storia. Il Parrozzo Abruzzese è uno di questi. Nato nel 1920 a Pescara, deve il suo nome nientemeno che a Gabriele D’Annunzio. Il Poeta, assaggiandolo, rimase estasiato da questa rivisitazione dolce del “Pane Rozzo” (il pane di mais dei contadini) e scrisse: “E’ tante ‘bbone stu parrozze nove che pare na pazzia de San Ciattè”. Perché prepararlo oggi? Perché è il trionfo del cioccolato e delle mandorle perfetto per Carnevale. Si tratta di una cupola soffice e profumata, ricoperta da una glassa croccante di fondente. Un contrasto di consistenze perfetto per chiudere un pranzo in famiglia e fare un figurone.
Parrozzo Abruzzese: La Ricetta Originale
Ingredienti (per uno stampo a cupola da 16/18 cm)
- La parte aromatica: 40 g di mandorle armelline (o amare) + 60 g di mandorle dolci (tutte sgusciate)
- La struttura: 4 uova medie, 80 g di burro, 60 g di zucchero semolato
- Le polveri: 60 g di farina 00 + 60 g di fecola di patate (per la morbidezza)
- La copertura golosa: 200 g di Cioccolato fondente di ottima qualità
Preparazione Passo Passo
- Le Mandorle: Il segreto è tutto qui. Mettete le mandorle (dolci e armelline) in acqua bollente per 4-5 minuti. Scolatele e strofinatele per eliminare la pellicina scura (se l’hanno). Asciugatele bene e tritatele in un mixer insieme a 30g di zucchero fino a ottenere una farina fine.
- Montare le uova: Separate i tuorli dagli albumi.
- Montate gli albumi a neve ferma con le fruste elettriche (devono essere immobili).
- In un’altra ciotola, montate i tuorli con il resto dello zucchero finché non diventano chiari e spumosi.
- L’impasto: Unite ai tuorli la farina di mandorle, il burro fuso (ma non bollente), la farina 00 e la fecola setacciate. Mescolate bene.
Ora, con una spatola, incorporate gli albumi montati movendo dal basso verso l’alto per non smontare il composto. È questo che lo renderà soffice come una nuvola. - Cottura nello Zuccotto: Imburrate e infarinate bene uno stampo a semisfera (zuccotto). Versate l’impasto e livellate. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 60-65 minuti.
Consiglio: Essendo un dolce denso, fate la prova stecchino dopo 50 minuti. Se esce asciutto, è pronto. Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella. - La Glassa (Il momento magico): Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria. Posizionate il dolce sulla gratella (con un piatto sotto) e colate il cioccolato fuso partendo dal centro della cupola, facendolo scivolare su tutti i lati. Livellate se necessario.
Lasciate solidificare il cioccolato a temperatura ambiente finché non diventa un guscio croccante. Al taglio, il giallo intenso dell’interno contro il nero del cioccolato vi conquisterà. Leggi anche: Caragnoli molisani, altro che struffoli, i dolcetti al miele perfetti per Carnevale