Ingredienti per 4 persone
- 400 g di penne (o tagliatelle)
- 500 ml di panna da cucina
- 200 g di speck tagliato a listarelle
- 180 g di scamorza affumicata
- 20 g di burro, sale, pepe nero q.b.
Preparazione: Il segreto del sapore “arruscatiello”
- La crema affumicata: Riscalda la panna in un pentolino a fuoco dolce. Aggiungi la scamorza tagliata a cubetti piccolissimi e mescola finché non si sarà sciolta completamente, creando una crema liscia e vellutata.
- Lo speck croccante: In una padella antiaderente, sciogli il burro e scotta lo speck a fiamma vivace. Il segreto della “buon’anima”? Lascialo rosolare bene finché non diventa croccante e brunito. Tieni da parte una manciata di listarelle per la decorazione finale.
- L’unione dei sapori: Cuoci la pasta al dente. Scolala e versala direttamente nella padella con lo speck.
- Mantecatura: Versa la crema di panna e scamorza sulla pasta. Accendi il fuoco bassissimo e amalgama per un paio di minuti: la panna deve avvolgere ogni penna come un guanto.
- Tocco finale: Impiatta e guarnisci con lo speck croccante messo da parte e una generosa grattugiata di pepe nero.
🧐 Il consiglio della nonna
Se la crema dovesse risultare troppo densa, tieni sempre da parte mezzo mestolo di acqua di cottura della pasta. Aggiungilo durante la mantecatura finale per ottenere una cremosità perfetta che non si asciuga nel piatto.
FAQ: Piccoli segreti della Buon’anima
Posso sostituire la panna?
La ricetta originale prevede la panna per quel tocco di comfort food anni ’80/’90, ma se cerchi una versione più leggera puoi usare del formaggio spalmabile diluito con acqua di cottura o una besciamella molto lenta.
Che tipo di scamorza usare?
È fondamentale che sia affumicata. Quella bianca non darebbe quel contrasto deciso con lo speck che caratterizza il piatto e richiama la storia del sapore “bruciacchiato”.
Perché si chiama “Buon’anima”?
Perché quel sapore leggermente più cotto (“arruscato”) ricordava al protagonista della leggenda la cucina della prima moglie, un sapore verace e senza troppi fronzoli che la nuova sposa ha scoperto solo per puro caso! Prova a fare anche le Penne ‘strascicate’ il piatto antico delle locande fiorentine. Il segreto è non cuocere le penne nell’acqua, ecco come si fa