Pasta Fredda all’Ortolana, Altro che maionese! Il trucco del pesto e di questo formaggio per farla cremosa e buonissima

Adriana Costanzo
insalata di pasta all'ortolana

Con l’arrivo del caldo estivo, la voglia di stare davanti ai fornelli diminuisce, ma non per questo si deve rinunciare a un primo piatto ricco di sapore, colorato e gratificante. La pasta fredda all’ortolana è un grande classico dei mesi caldi, ma oggi vogliamo proporvela in una veste totalmente rinnovata, profumata e decisamente gourmet. Abbandoniamo i classici condimenti sott’olio industriali per abbracciare la freschezza dei prodotti dell’orto e un’eccellenza casearia straordinaria del Sud Italia.

Ispirata alla ricca consistenza, questa ricetta unisce la struttura importante dei Fusilloni (perfetti per catturare i condimenti nelle loro ampie spire) alla cremosità di un pesto di basilico fresco. A completare il quadro, la dolcezza dei pomodorini freschi, la nota affumicata e rustica delle verdure grigliate (melanzane e zucchine) e il tocco inconfondibile del Provolone del Monaco DOP grattugiato a scaglie grossolane. Un mix bilanciato, umido al punto giusto e incredibilmente profumato. Vediamo subito come prepararlo!

Pasta fredda all’ortolana gourmet: gli ingredienti per 4 persone

Per la perfetta riuscita di questo piatto, vi consigliamo una pasta di semola di grano duro trafilata al bronzo, capace di mantenere la cottura al dente anche dopo molte ore di riposo.

La Pasta e l’Orto I Leganti e l’Eccellenza Campana
400 g di Fusilloni (o pasta corta elicoidale) 4-5 cucchiai di Pesto di basilico alla genovese
150 g di Pomodorini (tipo datterini o ciliegini) 80 g di Provolone del Monaco DOP (da grattugiare)
1 Melanzana lunga (da grigliare) Olio Extravergine d’Oliva (Olio EVO) q.b.
2 Zucchine medie chiare (da grigliare) Sale fino, Pepe nero e qualche foglia di Basilico fresco

Come preparare i fusilloni freddi all’ortolana: procedimento passo dopo passo

  1. La cottura e lo shock termico della pasta: Portate a ebollizione un’abbondante pentola di acqua salata. Calate i 400 grammi di Fusilloni e cuoceteli seguendo i tempi riportati sulla confezione, avendo cura di scolargli rigorosamente al dente (un minuto prima del previsto). Passate immediatamente la pasta sotto un getto rapido di acqua fredda corrente per arrestare la cottura, scolatela benissimo e trasferitela in una ciotola capiente con un filo d’olio EVO per non farla attaccare.
  2. La preparazione delle verdure grigliate: Lavate e spuntate la melanzana e le zucchine. Tagliatele a fette sottili nel senso della lunghezza e grigliatele su una piastra ben calda da entrambi i lati. Una volta pronte, lasciatele intiepidire e riducetele a listarelle sottili e allungate, proprio come si nota nella foto di riferimento insalata di pasta all’ortolana.jpg. Conditele in una ciotolina con un pizzico di sale, pepe e un goccio d’olio.
  3. I pomodorini e la base aromatica: Lavate accuratamente i pomodorini datterini e tagliateli in due o in quattro parti a seconda della grandezza. Inseriteli nella ciotola grande insieme alle listarelle di melanzane e zucchine grigliate.
  4. L’unione con il pesto di basilico: Riprendete la pasta ormai fredda e versatevi sopra i 4-5 cucchiai di pesto di basilico. Mescolate energicamente affinché il pesto avvolga completamente ogni singola scanalatura dei fusilloni. Unite poi gli ortaggi preparati (pomodorini e verdure grigliate) e amalgamate delicatamente tutti gli ingredienti.
  5. Il tocco finale con il Provolone del Monaco: Prendete il pezzo di Provolone del Monaco DOP e, utilizzando una grattugia a fori larghi, riducetelo a scaglie generose direttamente sopra la pasta fredda. Completate il piatto con una foglia di basilico fresco al centro per decorazione. Lasciate riposare l’insalata di pasta in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servirla, in modo che tutti i sapori si fondano alla perfezione. Buon appetito!

I Segreti dello Chef: Sostituzioni e Conservazione Perfetta (FAQ)

Non trovo il Provolone del Monaco, con cosa posso sostituirlo per mantenere il piatto goloso?Il Provolone del Monaco DOP dona una spinta piccante e aromatica unica, ma se non riuscite a reperirlo potete sostituirlo magistralmente con del Caciocavallo Silano o del Pecorino Romano grattugiato a scaglie. Se invece preferite una nota più dolce e lattiginosa, potete optare per del fiordilatte tagliato a cubetti ben sgrondato dal suo siero, oppure per delle scaglie di Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi.

Come evitare che la pasta fredda diventi secca o collosa il giorno dopo?Il trucco definitivo risiede nell’uso del pesto di basilico combinato con l’olio delle verdure: i grassi del pesto creano una barriera naturale che impedisce alla pasta di assorbire tutta l’umidità del piatto, mantenendola idratata. Se il giorno successivo la pasta vi sembra leggermente meno fluida, non aggiungete maionese o acqua, ma semplicemente un cucchiaio di olio extravergine d’oliva a crudo e date una vigorosa mescolata prima di portarla in tavola. Prova a fare anche la Pasta e fagioli fredda all’insalata di Sofia Loren, la ricetta estiva super cremosa senza maionese, perfetta da portare ovunque

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