Quando si parla di pastiera napoletana, il nome Chirico evoca immediatamente la qualità del grano, l’ingrediente che dona al dolce la sua consistenza unica e granulosa. Ma oggi non vogliamo parlarvi solo del prodotto, bensì della ricetta custodita dalla famiglia stessa. La Pastiera Chirico è un inno alla tradizione che sa guardare alla praticità. Annamaria Chirico ci svela infatti un segreto che rivoluziona il procedimento classico: non c’è bisogno di cuocere il grano nel latte per ore. Un’innovazione “furba” che rispetta il sapore originale, rendendo la preparazione casalinga molto più semplice e veloce, senza rinunciare alla sofficità e al bouquet aromatico inconfondibile.
La vera differenza di questa versione risiede nella gestione del grano cotto. Invece della lunga sobbollitura nel latte, il grano Chirico viene semplicemente scaldato in un pentolino con latte, burro e scorza di limone finché non “scioglie l’amido”, amalgamandosi perfettamente agli altri ingredienti in pochi minuti. Questo passaggio, unito all’uso della ricotta di Manciano (più asciutta e saporita) e a un mix sapiente di aromi naturali (fior d’arancio, cannella e vanillina), crea una farcia vellutata e ricca, dove i canditi artigianali (da 40g, per non esagerare) si distribuiscono uniformemente, regalando morsi di pura gioia pasquale.
Pastiera Chirico
Ingredienti x 12
- grano cotto Chirico 420 g
- latte 100 ml
- burro 30 g
- scorza di limone 1
- ricotta di Manciano 700 g
- zucchero 600 g
- uova 7
- cannella in polvere 5 g
- essenza di fior d’arancio 1 g
- vanillina 0,5 g
- canditi 40 g
- pasta frolla (farina 500 g, zucchero 200 g, uova 3, burro 200 g)
- zucchero a velo
Preparazione
La prima cosa da fare per preparare la pastiera napoletana è unire in un pentolino il grano, il latto, il burro e la scorza di limone grattugiata. Portate sul fuoco e mescolate sempre, finché il grano non scioglie l’amido e si amalgama bene agli altri ingredienti. Da parte, in una ciotola, unite la ricotta e lo zucchero e frullatele insieme. Aggiungete anche gli altri ingredienti: 5 uova intere e 2 tuorli, la cannella in polvere, la vanillina e l’essenza di fior d’arancio. Mescolate, quindi aggiungete anche il composto di grano e amalgamate ancora. Per ultimi unite i canditi e fate in modo di distribuirli bene.
Passiamo adesso alla pasta frolla. Mescolate insieme farina, zucchero, uova e burro. Stendete aiutandovi con un mattarello e sistematela nello stampo. Rimuovete la pasta in eccesso e utilizzatela per formare 6 strisce classiche della crostata. Versate la farcia sulla frolla e decorate con le strisce. Fate cuocere a 180 gradi per 60 minuti. Una volta cotta, deve riposare in frigorifero per almeno 3 ore prima di essere servita. Al momento di portarla in tavola, trasferitela sul piatto da portata e completate con una spolverata di zucchero a velo. La vostra pastiera napoletana è pronta. Prova anche la Pastiera napoletana, i 5 comandamenti della nonna per farla perfetta: cosa si aggiunge all’impasto, quanto grano si frulla
I 4 Segreti di Annamaria Chirico per una Pastiera Perfetta
- Il Grano Sciolto nell’Amido: Non limitatevi a scaldare il grano. Portatelo sul fuoco con latte, burro e limone e mescolate finché non vedrete che il composto diventa cremoso e “lega”. È questo il segreto per non avere chicchi di grano separati nella farcia, ma una consistenza omogenea che si scioglie in bocca.
- La Ricotta di Manciano e lo Zucchero Frullati: Per una crema liscissima e senza grumi, frullate la ricotta di Manciano insieme allo zucchero prima di aggiungere le uova. Questo passaggio assicura che lo zucchero si sciolga perfettamente e che la ricotta diventi una base vellutata, pronta ad accogliere gli altri aromi.
- Le 6 Strisce Classiche: La tradizione Chirico è rigorosa anche sulla decorazione. Non fate una griglia fitta: la vera pastiera napoletana deve avere 6 strisce larghe e simmetriche (tre per lato), che lasciano intravedere la farcia ricca e dorata durante la cottura.
- Il Riposo in Frigorifero: Una volta cotta a 180°C per 60 minuti, la pastiera non va toccata. Il segreto finale è il riposo: deve raffreddare completamente e poi riposare in frigorifero per *almeno* 3 ore. Questo permette alla farcia di uova e ricotta di stabilizzarsi e agli aromi di fondersi perfettamente, rendendo il dolce ancora più buono il giorno dopo.
Il Consiglio di PiùRicette: La Frolla Fredda
Per un guscio di frolla perfetto che non si spacca in cottura, lavorate l’impasto (farina, zucchero, uova e burro) velocemente e con ingredienti freddi. Una volta stesa nello stampo, mettete la teglia in frigorifero per 15 minuti prima di versare la farcia e decorare. Lo shock termico in forno garantirà una frolla friabile che contrasta divinamente con la morbidezza del ripieno Chirico.