Patate imporchettate, La ricetta della nonna abruzzese piena di sapore, il salva cena pronto in 5 minuti

Anna Marchese
patate imporchettate
In Abruzzo, la cucina è fatta di gesti semplici e ingredienti che parlano di terra e tradizione. Le Patate imporchettate ne sono l’esempio perfetto: un piatto povero che, grazie a un sapiente mix di odori, sprigiona un profumo così intenso da ricordare la celebre porchetta dei mercati di paese.

Questa ricetta non prevede la classica croccantezza del forno, ma punta tutto su una consistenza morbida, quasi vellutata. Le patate, cotte lentamente con la pancetta e gli aromi, iniziano a sfaldarsi creando un sughetto denso che chiama inevitabilmente la scarpetta.

Patate Imporchettate

Un contorno ricco e profumato che utilizza gli aromi tipici della porchetta. Patate stufate con pancetta, aglio, rosmarino e alloro per un risultato cremoso e saporito
Preparazione 15 minuti
Cottura 40 minuti
Tempo totale 55 minuti
Porzioni: 7 persone
Portata: Contorno
Cucina: Italiana

Ingredienti
  

  • 2 kg patate preferibilmente a pasta gialla
  • 300 g pancetta tesa o lardo di colonnata
  • 5 spicchi d'aglio
  • 2 foglie di alloro
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • Pepe nero macinato fresco q.b.
  • Sale q.b.
  • Acqua q.b.

Method
 

  1. Pelate le patate, lavatele e tagliatele a tocchetti grossolani e irregolari.
  2. In una padella molto ampia o in un tegame di coccio, mettete la pancetta tagliata a striscioline o dadini. Fate soffriggere a fiamma media finché il grasso non si sarà sciolto e la pancetta inizierà a diventare croccante.
  3. Unite le patate nel tegame e fatele rosolare per un paio di minuti nel grasso della pancetta, mescolando bene.
  4. Aggiungete gli spicchi d'aglio (potete lasciarli interi e "vestiti" per un aroma più delicato o schiacciarli per un gusto più forte), le foglie di alloro e gli aghi di rosmarino.
  5. Regolate di sale e abbondate con il pepe nero.
  6. Coprite a filo le patate con acqua tiepida. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma bassa.
  7. Portate a bollore e continuate la cottura finché le patate non risulteranno tenere. Togliete il coperchio negli ultimi minuti per far restringere il liquido.
  8. Quando le patate iniziano a "disfarsi" leggermente e il sughetto è diventato denso e cremoso, spegnete il fuoco.
  9. Servite calde, magari con una spolverata finale di pepe fresco.

I Segreti per un’Imporchettatura Perfetta

Per ottenere quel sapore verace e quella cremosità tipica, ecco i passaggi fondamentali da non sottovalutare:

  • Il Grasso è Sapore: La base del piatto è la pancetta (o meglio ancora il lardo). Deve soffriggere finché il grasso non si scioglie completamente: sarà quello il veicolo che trasporterà il profumo del rosmarino e dell’alloro dentro le fibre della patata.
  • Il Taglio dei Tuberi: Tagliate le patate a tocchetti piuttosto grossi e irregolari. Questo permetterà agli angoli più piccoli di disfarsi durante la bollitura, creando la base per il sugo denso, mentre il cuore resterà tenero.
  • La Cottura “Dolce”: Non abbiate fretta. L’aggiunta dell’acqua e la cottura a fiamma bassa servono a stufare le patate. Il piatto è pronto solo quando l’acqua si è trasformata in una crema ambrata e profumatissima.

Con cosa abbinarle?

Le patate imporchettate sono il compagno ideale per un secondo di carne alla brace o degli arrosticini. Tuttavia, sono sorprendenti anche servite tiepide accanto a un tagliere di pecorino abruzzese stagionato e salumi locali. Un pizzico generoso di pepe nero macinato al momento, alla fine, esalterà ancora di più l’illusione di star mangiando una vera porchetta! Prova ad abbinarle ad una bellaCotoletta alla Catanese, croccanti e buonissime. Il segreto: dove si mettono dopo averle panate, non cuocetele subito

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